MOSTRA ALBORI DI PRIMAVERA
 

 

in collaborazione con

Profumeria JOLIE

 presenta

 MOSTRA

 

ALBORI DI PRIMAVERA

 

Curatore della mostra prof. Lelia Burroni Vicepresidente Onlus Mecenate

Critica del prof. Massimiliano Badiali

 

STEFANIA LIBERATORI

  • Stefania Liberatori è restauratrice di opere d'arte. Ha conseguito la Maturità d'Arte, il Diploma del Corso Accademico di Restauro e il Diploma di Corso di Specializzazione in Restauro dipinti presso l'Istituto Europeo di Arti Operative di Perugia e l'Idoneità presso l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Ha seguito corsi in tecniche di Decorazione d'interni, Doratura e Restauro ad Arezzo . Ha eseguito restauri nella Palazzina dell'Orologio di Arezzo, nella Chiesa delle Santucce di Castiglion Fiorentino, nella Chiesa di San Crispolto di Bettona, nel Palazzo della Corgna di Castiglione del Lago sugli affreschi del Pomarancio, nella Cappella del Pentimento di Santa Margherita da Laviano, nella Collegiata di San Michele Arcangelo a Panicale, nel Palazzo del Capitano del Popolo in Assisi, nella Chiesa di San Biagio a Cortona, nel Palazzo Vagnucci e Rinaldini a Cortona, nel Palazzo Sandrelli in Arezzo, nel Santuario di Santa Maria dell'Oro di Terni , nella Chiesa di Serripola a San Severino Marche. Ha svolto mostre di pittura a Sanremo, Spoleto, Torino, Roma e Cortona. Ha aderito al Movimento Artistico Labirintismo, E" membro di Giuria del Premio Internazionale di Arte Mecenate, indetti dalla Onlus Mecenate, di cui e' Direttore della Formazione Artistica.  

    Nella mostra Albori di Primavera, Stefania Liberatori esprime con soave delicatezza cromatica sia nei quadri paesaggistici che in quelli umani un alone di malinconia trasognata e di estasi onirica. In Colori di Primavera, i fiori sono restituiti in tela con spatolate audaci e colori tenui. La tematica floreale torna in Pensieri, dove la figura femminile assorta in estasi spazia in orizzonti di spirituale immaginazione e in Malinconia, in cui diventa cornice al volto di una eterea fanciulla quasi botticelliana. In Borgo coesistono due tecniche rappresentative: nella parte superiore il gioco delle luci e dei colori delle case contrasta con lo spazio sottostante, dove le sfumature sembrano evocare l'atmosfera di un sogno. Città Nuova è un gioco labirintico di prospettive, colori e geometrie, ricordo e speranza, commistione e sintesi di passato e futuro.

    prof. Massimiliano Badiali, Presidente Onlus Mecenate

  • OPERE IN ESPOSIZIONE
     

                                                                                          

    “Borgo”
    Olio su tela, 50x70 cm
     
     
    “Fiori di primavera”
    Olio su tela, 50x70 cm
     
     
     
    “Città nuova”
    Olio su tela, 50x70 cm

     

                                                                                                     

    “Malinconia”
    Olio su tela, 50x70 cm

     

     

    “Pensieri”
    Olio su tela, 100x120 cm

     

                                                 
                                          L'artista Stefania Liberatori il 12 Aprile 2008 all'inaugurazione della mostra Albori di Primavera

     

                                

     

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