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TuttArte MECENATE |
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POESIA MECENATE |
Direttore Teatrale-Cinematografico e Musicale Mecenate
Denny Bonicolini ha conseguito la Maturità Linguistica e si è laureato all’Università degli Studi di Siena, sede di Arezzo, alla Facoltà di Lettere e Filosofia con indirizzo Musica e Spettacolo e laureando con una tesi sul Minimalismo in musica. Il suo interesse principale è il teatro.
Il Dono
C’era una volta un giardino selvaggio, Dove tutto era puro Tutto sembrava un miraggio. Non esisteva il denaro, In quell’età dell’oro; Non si misurava il potere, Ma solo la forza di amare. Il gesto fendeva l’aria, Gli occhi saziati d’infinito.
I muti del Gran signore Non avevano parole; Eran più alla moda con i segni, Di noi tristi moderni. Poi venne il suono Più potente del Dio Zeus e del tuono.
Volavan le passioni E strappavano le voci all’emozioni.
Prendimi… Ascoltami…
Il tempo ha poi dato ragione alla logica E gli aedi ora piangono i versi, Orfani della loro musica;
E muoion le passioni, Sotto il peso delle leggi e delle tentazioni.
Prendici: Portaci nel tuo regno, Sì ne abbiam bisogno. Ascoltaci: Non che voltiam le spalle, E sognamo le stelle. Guidaci: Portaci nel tuo regno, Mostraci il tuo disegno. Salvaci: Da questo mondo perverso, Dal timore del diverso.
Così crediamo nella rivoluzione, Perché sogniamo la trasformazione; Poi nella mischia, Si perde di vista Il vero senso della rivolta.
E sboccian le passioni, Tra le grida della folla e dei cannoni.
Prendici: Portaci nel tuo regno, Sì ne abbiam bisogno. Ascoltaci: Noi che voltiam le spalle, E sognamo le stelle. Guidaci: Portaci nel tuo regno, Mostraci il tuo disegno. Salvaci: da questo gioco perverso, Dal timore del diverso.
Prendici… Amaci… Prendici… Ascoltaci…
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