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TuttArte MECENATE |
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POESIA MECENATE |
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FLAVIA VIZZARI
Referente Sicilia Onlus Mecenate
AMORE VERO. Come in una letterati canta la mia musa le tue dolci lodi, la tua presenza allontana il reale e fa gioire il cuore, come un uccello che in volo s’innalza rimirando intorno; la tua assenza lascia interminabili pensieri che la mente accompagnano. Come invadono il cuore un tuo sguardo, un anèlito, anche un piccolo gesto, quando la tua presenza è vera, quando un dolce sorriso ne richiama un altro. Come rende felici il tuo pensiero vicino di un cuore sincero e vero.
Con poco. Con poco potresti aprire cieli infiniti dare spazio al bello ed al buono alimentare positività
doni d’artefice ricevesti intriso sei di grande pensiero ti basta un colore per fare gioire ti basta un verso per emozionare una parola in più per creare melodie inusitate
con poco un tuo piccolo niente per donare linfa vincente.
Un attimo di pace.
Mi fermo qui, e qui dall’alto voglio gustarmi,
un attimo di pace.
Guardo al di sotto verso la città e la gente
mi appare come tanti riverberi
colorati e lampeggianti che si rincorrono in febbrile movenza.
Voglio fermarmi qui, e assaporarmi
un attimo lontano e libero dal caos;
un attimo di pace,
che mi rigeneri e mi purifichi e che mi tenga
lontana, dalle piccole cose.
Mai.
Non dare mai nulla per scontato; quando la notte cala il suo sipario, di infinite sorprese si rivestirà il nuovo giorno.
Non pensare mai a nessuna certezza; caduche sono le cose, gli eventi stravolgono a volte il ritmo della vita.
Le volontà presiedono il destino, mai sapremo del nostro domani se non sarà passato nel tempo e divenuto, ieri.
Mai si daranno repliche in natura, mai nulla avrà gli stessi colori; lo spettacolo della vita cambia lo scenario incurante di rassegnazioni.
Alta marèa. Come confusa la mente vaga inseguendo l’onde dell’alta marèa, pensieri ondeggianti, sibili spenti; la bianca schiuma che l’accompagna confonde immagini inesistenti. Come in delirio, affonda nel buio dei bassi fondali; appare e scompare, galleggia, riaffonda, la mente ora lucida insegue un’onda. Nel buio tetro dell’alta marèa nulla si vede, nulla si spera; avanti e indietro, in quel movimento tutto scompare, ed anche il tuo cuore ormai sembra spento.
E chiovi …
E chiovi, sbrizziannu alleggiu alleggiu, chiovi jìntra di lu cori, chiovi supra lu mari e chiuvennu cchiana a lu straventu assicutannu lu celu.
E chiovi … chiovi macari addintra nuvuli janchi chi d’appressu la luna canciunu culuri, chiovi nta lu centru di li stiddi scunfinati.
E chiovi … chiovi nta tuttu l’insemi mistiriusu di lu celu comu chiovi dintra di tia, dintra di li to’ pinzeri raccamannu nta li stiddi.
E chiovi … chiovi vulannu cu lu ventu, scinnennu sutta di lu mari e cu sapi … po dàrisi ca forsi forsi chiovi puru attornu attornu e ntra lu menzu di nui.
E piove … E piove,/ piove adagio adagio,/ piove dentro il cuore,/ piove sopra il mare/ e piovendo sale/ in aria/ inseguendo il cielo.// E piove …/ piove pure/ dentro le nuvole bianche/ che vicine alla luna/ cambiano colore,/ piove in mezzo/ alle stelle sconfinate.// E piove …/ piove in tutto l’insieme/ misterioso del cielo/ come piove/ in te,/ nei tuoi pensieri/ ricamando tra le stelle.// E piove …/ piove volando nel vento,/ scendendo in fondo al mare/ e chissà …può darsi/ che forse forse piove/ anche attorno attorno/ e in mezzo a noi.
Viaggiando in poesia Con dolce sentire, ineffabile momento invade l’anima, come suono ancestrale che si ripercuote colmando l’infinito; armonia aleggia intorno e fascinosi colori effusi nell’immenso, melodiosamente incantano; tutto è vivere di poesia, nella poesia.
Mio specchio dell’anima.
Sulla stessa mia frequenza di lunghezze d’onda viaggi tu, come poeta che canta le meraviglie innate, come artefice che tinge di soavi colori la vita, ti ritrovo come specchio della sopita anima vagante nei meandri sognanti della vita, rifletti il mio pensiero, traduci le realtà che inusitate s’imbattono nelle lunghe ore dell’incessante vivere, ma nuovamente torneremo cenere, si spegnerà ogni cosa, ogni palpito cesserà di esistere, tranne il riflesso della sublime opera compiuta, tranne l’anima, che volerà finalmente vicino nelle luci dell’infinito eterno.
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