TuttArte MECENATE

                           POESIA MECENATE

 

MAURO MONTACCHIESI

Dello stesso autore

NARRATIVA

STRAVAGARIO
MANIFESTAZIONI

 

Direttore Sociale-Volontariato e Direttore Promozione-Public Relations

Mauro Montacchiesi è nato a Roma il  28-06-1956 E' di professione bancario e di formazione cattolica. Ottiene il Diploma di maturità commerciale (60/60); Lingua francese (W.S.I. avanzato grado A); Lingua tedesca (W.S.I. avanzato grado A); Lingua esperanto (I.I.E.); Lingua inglese (Accademia Britannica grado B). HA un'ottima conoscenza non certificata delle lingue: latino e spagnolo. Ha un'ottima conoscenza non certificata di Astrologia (interesse esclusivamente culturale) e Cartomanzia (interesse esclusivamente culturale). Sul piano letterario, ha iniziato a scrivere nel giugno 2007. La sua poesia e' ermetico-introspettiva, sentimentale, naturalistica, religiosa. Ha ottenuto i seguenti premi Vincitore del premio speciale Agape 2007 (sez.racconti); Finalista alla II ed. del Premio Gennaro Sparagna; Segnalazione di merito al VI concorso Vittorio Alfieri; Segnalazione di merito al concorso Teatro Osservatorio di Bari ed. 2007; Segnalazione di merito Agape 2007 (sez. poesia). Ha pubblicato nel Gennaio 2008 pubblicazione della silloge poetica “Quando l’anima parla” Collana “Gli Emersi” (Aletti Editore);. E' in stampa la silloge poetica “E’ la voce del cuore” Collana “I Gelsi”. (Montedit) E’ presente nelle seguenti antologie: Vittorio Alfieri VI concorso; Gaetano Errico IX edizione; Gennaro Sparagna II edizione; “Dedicato a…poesie per ricordare” Aletti Editore 2007; “Tra un fiore colto e l’altro donato” Aletti Editore 2007; Premio letterario città di Monza 2007 (Montedit); Concorso “Versi di cuore” Auxilium-II edizione; “Fili di parole” 1° edizione (Giulio Perrone Editore).      

Aggiornamento al  07-12-2009
Nota biografico-curriculare di Mauro Montacchiesi
Nato a Roma il 28-06-1956
Dipendente BNL-Paribas
Di formazione cattolica
Accademico, poeta, scrittore, saggista, recensionista e membro di giuria.
-
Socio Collaboratore “Cenacolo Accademico Europeo Poeti Nella Società”
Cavaliere Accademico: Titolo conferito dall’Accademia Internazionale Francesco Petrarca di Capranica (VT).
(COME DA BANDO-REGOLAMENTO DELL’ACCADEMIA PETRARCA, TITOLO DECADUTO PER MANCATA PRESENZA ALLA CERIMONIA DI PREMIAZIONE)
“Versi e frasi in libertà/III Biennale”
(Alto Patronato di: Università della Tuscia, Regione Lazio, Cavalieri di Malta, Provincia di Viterbo, Comune di Capranica, Caritas di Viterbo)
-
Artista invitato e selezionato a:
4° Premio Nazionale I Grandi Maestri Contemporanei
“Natale in Versilia”
Con il Patrocinio di:
APT (Azienda Promozione Turistica Viareggio)
Centro Culturale San Domenichino di Massa,del Presidente Emerito Prof. Franco Pedrinzani
Centro “Culturale Il Quadrato” di Viareggio
(Critico d’Arte Emerito Prof. Manrico Testi)
-
-1/a Rassegna d’Arte e Letteratura “I Grandi Maestri Contemporanei a San Gimignano 2009”
(Organizzata dall’Associazione Culturale S. Domenichino di Massa e dal Centro Culturale Il Quadrato di Viareggio)
1° Classificato Saggistica “Tetralogia” Edizioni Stravagario 2009
1° Classificato Silloge inedita “Omaggio a Madonna Laura”
2° Classificato poesia singola “…in compagnia di Selene”
-
-1/a Rassegna d’Arte e Letteratura
“I Grandi Maestri Contemporanei a Montepulciano 2009”
(Organizzata dal Centro d’Arte e Cultura “Il Quadrato” di Viareggio e dall’Associazione Culturale S.Domenichino di Massa)
2-a Rassegna d’Arte e Letteratura “Omaggio a Montepulciano Storica Città d’Arte-Con il patrocinio di “Centro Culturale S.Domenichino di Massa e Galleria Nazionale di Palazzo Alticozzi a Cortona”
1° Assoluto Sezione Edito “Quando l’anima parla” Collana “Gli Emersi-Aletti Editore 2008”
2° Poesia singola “Nazismo”
3° Silloge “Omaggio all’amore”
-
Note Onorifiche:
-Console Ad Honorem di FIABA (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche) (www.fiaba.org)
e di
A.N.T.HA.I. (Associazione Nazionale Tutela Handicappati ed Invalidi) (www.anthai.org)
(Alcune delle attività di FIABA si svolgono sotto l’Alto Patronato del Capo dello Stato)
-Socio Onorario dell’Associazione Culturale AnteRem
-Premio “Chimera di Arezzo”-Ospite d’Onore VII Concorso Internazionale di Arte “Mecenate” degli Emeriti Prof.i Massimiliano Badiali e Lelia Burroni
-
Note accademiche:
-
1° Classificato “Sss, silenzio parla la voce del cuore” Sezione Silloge “E son solo rime”
Accademia Francesco Petrarca di Capranica (VT)
(Alto Patronato di: Regione Lazio, Beni Culturali, Università della Tuscia, Provincia di Viterbo, Comune di Capranica)
(COME DA BANDO- REGOLAMENTO DELL’ACCADEMIA, PREMIO DECADUTO PER MANCATA PRESENZA ALLA CERIMONIA DI PREMIAZIONE)
-Premio della Cultura al Merito Artistico-Scientifico-Trofeo Medusa Aurea XXXII Edizione-Accademia A.I.A.M. (Accademia Internazionale di Arte Moderna –Roma) per il libro “Labirintismo”-Edizioni Stravagario 2009;
-Maestro Lirico-1° Concorso Nazionale “Scribere, legere, loqui”-2009-Titolo conferito dall’Accademia Internazionale Francesco Petrarca (Capranica/VT),
per il libro edito “Quando l’anima parla” Collana “Gli Emersi”-Aletti Editore 2009-(Poesie declamate: L’Appia-Regina di Saba-Il dolce araldo-Alla poesia-Fintantoché-Amica di Saffo) (Concorso svolto sotto l’Alto Patronato di: Stato Italiano-Regione Lazio-Provincia di Viterbo-Comune di Capranica-Beni Culturali)
-Letterato del XXI° Secolo-Titolo conferito dall’Accademia Internazionale Francesco Petrarca
(Selene d’argento) (Concorso Nazionale “In compagnia di Selene-2009) (Concorso svolto sotto l’Alto Patronato di: Comune di Capranica-Provincia di Viterbo-Caritas-Unitalsi)
-Accademico-Accademia Internazionale Il Convivio, del Dott. Prof. Angelo Manitta (www.ilconvivio.org);
-1° classificato-Medaglia d’Oro-“La Contessa Lara-2009”-Accademia Internazionale Francesco Petrarca (Capranica/VT) “…scapigliata nuova la Musa” (Concorso svolto sotto l’Alto Patronato di: Regione Lazio-Provincia di Viterbo-Comune di Capranica-Donne in nero-Casa della donna-Telefono rosa)
 
-2° classificato-Folle Cupido 2009-Narrativa “Er monnezzaro e Cicerone”-Accademia Internazionale Francesco Petrarca di Capranica/VT
(Concorso svolto con il Patrocinio di: Caritas Children Italia)
-2° classificato-“Liutprando e la Rocca di Desiderio/1-a ed.”-Testo edito “E’ la voce del cuore”-Collana “I Gigli” Montedit 2008 (Concorso Svolto con il Patrocinio di: Stato Italiano, Regione Lazio, Comuni d’Europa, Beni Culturali, Provincia di Viterbo)-Accademia Francesco Petrarca di Capranica (VT)
-Premio Speciale IV Memorial Internazionale Gennaro Sparagna- Premio fuori concorso per il libro “Labirintismo”, volume più premiato delle “Edizioni Stravagario”-Accademia Ass. Cult. Gennaro Sparagna.
-Premio della Presidenza “Concorso Sutrium er Borea-1/a edizione” Accademia Francesco Petrarca
di Capranica (VT)
Opera partecipante: Libro Edito “Labirintismo” Edizioni Stravagario;
-Big Gold Medal alla Professione-Concorso “Nero su bianco/1-a Ed.”-Accademia Internazionale Francesco Petrarca/Capranica/VT-Edito: “Il diorama del mio labirinto”-Carta e Penna Editore-Saggistica 2008 (Concorso svolto sotto l’Alto Patronato di: Stato Italiano e Regione Lazio)
-1° Premio XII Concorso Mario Dell’Arco (Accademia Giuseppe Gioachino Belli di Roma) (vernacolo: Areto all’orizzonte)
-Premio della Critica- Concorso “Novo Vate 2009”-Accademia Francesco Petrarca di Capranica (VT)-Libro edito “Labirintismo”-Edizioni Stravagario 2009;
-Medaglia d’Argento del Vaticano-J.P.II-Premio della Critica-Premio Shalom/IV Ed.-Accademia Internazionale Francesco Petrarca di Capranica/VT (poesia: Nazismo) (Concorso svolto sotto l’Alto Patronato di: Stato Vaticano-Stato Italiano-Senato della Repubblica)
-Premio Speciale (sez. silloge “Labirintismo”) III Memorial Internazionale Gennaro Sparagna-Accademia Ass. Cult. Gennaro Sparagna.
-Premio “Omaggio alla Cultura”-Concorso “Una rosa per SantaRosa-VIII Ed.”-Accademia Francesco Petrarca di Capranica (VT)
(Concorso svolto sotto l’Alto Patronato di: Stato Vaticano, Stato Italiano, Camere, Beni Culturali, Assessorato alle Nazioni e Regioni d’Europa, Provincia di Viterbo, Città di Viterbo)
-Menzione di Merito-Big Silver Medal-Comune di Viterbo-Premio Letterario Città di Viterbo-Accademia Internazionale Francesco Petrarca (VT) (poesia: She’ar Harahamim/La Porta della Misericordia) (Concorso svolto sotto l’Alto Patronato di: Stato Italiano-Camere-Beni Culturali-Università della Tuscia-Regione Lazio-Città di Viterbo-Provincia di Viterbo)
-Premio della Presidenza “Ad ognuno il suo santo” Sezione poesia “Angelo custode”
Accademia Francesco Petrarca di Capranica (VT)
(Alto Patronato di: Stato Vaticano, Provincia di Viterbo)
(COME DA BANDO-REGOLAMENTO DELL’ACCADEMIA PETRARCA, PREMIO DECADUTO PER MANCATA PRESENZA ALLA CERIMONIA DI PREMIAZIONE)
-Medaglia J.P. II-Diploma D’Onore-Concorso “Karol Il Grande-2009”-Accademia Francesco Petrarca di Capranica (VT)
(Dedicata a Papa Karol)-(Concorso svolto sotto l’Alto Patronato di: Stato Vaticano-Stato Italiano-Camere-Beni Culturali-Campidoglio-Ambasciate Estere presso Santa Sede-Regione Lazio-Provincia di Viterbo-Comune di Capranica
-Menzione d’Onore “La vita fugge-2009”-Accademia Francesco Petrarca di Capranica (VT)
Saggistica (Sic volvere Parcas);
-Cenacolo Accademico Europeo “Poeti nella Società” Delegazione della Svizzera Tedesca di Basilea del Presidente Dott. Claudio Giannotta
9° Concorso Internazionale Poetico Musicale:
3° classificato sez. poesia lingua inglese: Life is wonderful
3° classificato sez. poesia spagnola: Con tus palabras
3° classificato sez. poesia tedesca: Die leuchtende Venus
Diploma D’Onore sez. poesia: Mit dem Gedicht (Ma con la poesia)
Diploma D’Onore sez. saggistica libro edito: Il Diorama del mio Labirinto (Carta e Penna Editore)
Diploma D’Onore sez. poesia libro edito: Labirintismo (Edizioni Stravagario)
Diploma D’Onore sez. saggistica inedita: Pierce Shelley
Diploma D’Onore sez. poesia in vernacolo: ‘a vita è stupenna
-2° classificato “Partita a scacchi 2009” sez. narrativa inedita “Sulla classica nuvoletta”-Accademia
F. Petrarca di Capranica (VT)
-2° classificato “Profumi e Balocchi” (Silloge)-Accademia Francesco Petrarca di Capranica (VT)
-2° classificato “Versi e frasi in libertà” Silloge; Con il patrocinio di: Università della Tuscia, Regione Lazio, Cavalieri di Malta, Provincia di Viterbo, Comune di Capranica, Caritas di Viterbo
-Medaglia d’Argento Anno Accademico 2009-Accademia Francesco Petrarca di Caprinica (VT)
(Premio decaduto, come da bando-regolamento dell’Accademia Petrarca,
per mancata presenza alla cerimonia di premiazione)
(Notifica e-mail dd 07-12-2009)
-
Socio Benemerito Istituto Italiano di Cultura-Napoli
Direttore del sociale e del volontariato della O.N.L.U.S. Mecenate di Arezzo, del Prof. Massimiliano Badiali (vedi: www.onlusmecenate.it)
Intellettuale del Lazio-Responsabile “Artisti dello Stretto” di Flavia Vizzari (www.artevizzari.forumcity.it ; www.artevizzari.italianoforum.com)
Membro di WORLD POETRY FORUM, Coristi, Musicisti e Artisti dello Stretto
Presente su “Artists & Creatives” di Vera Ambra (www.akkuaria.com)
Socio Agape O.N.L.U.S.-Campalto-Mestre
Socio Assocarabinieri-Roma
Socio A.L.I. Penna d’Autore
Socio Benemerito Carta e Penna-Il Salotto degli Autori 2008 (www.cartaepenna.it)
Socio ordinario Accademia Giuseppe Gioachino Belli di Roma
Socio Associazione Culturale di Volontariato Onlus “La Poesia salva la vita” della Sig.ra Vittoria Bruno di Costigliole d’Asti
Referente per Roma ed il Lazio della O.N.L.U.S. Mecenate Arezzo-Prof. Max Badiali
E’ presente in: www.e-stories.org. Sito internazionale multilingue di Joerg Schwab
Co-fondatore, poeta e saggista critico del Labirintismo (www.labirintismo.it)
E’ presente in: Artisti nel Labirinto-Labirintismo del Prof. Max Badiali
-
Curriculum scolastico-culturale:
-Diploma di maturità commerciale (60/60);
-Lingua francese (W.S.I. avanzato grado A);
-Lingua tedesca (W.S.I. avanzato grado A);
-Lingua esperanto (I.I.E.);
-Lingua inglese (Accademia Britannica grado B);
-Ottima conoscenza non certificata delle lingue:
-–latino;
--spagnolo.
-Ottima conoscenza non certificata di:
--Astrologia (interesse esclusivamente culturale);
--Cartomanzia (interesse esclusivamente culturale).
-
Curriculum letterario:
-Presente nell’ Atlante Letterario Italiano-Libraria Padovana Editrice; www.literary.it);
Presente nell’ Enciclopedia di A.L.I. Penna d’ Autore “I Grandi Classici del Quattrocento-Lorenzo Il Magnifico”; (Piccola fiamma);
Presente in “I Grandi Classici della Poesia Italiana-Ludovico Ariosto” ALI Penna D’Autore-(Essere braccato);
Presente nella Grande Antologia dei Poeti Italiani contemporanei-Montedit. (www.club.it);
Presente nel motore di ricerca letterario: www.antelitteram.com.
Iniziato a scrivere giugno 2007. Poesia ermetico-introspettiva, sentimentale, naturalistica, religiosa,
labirintica, in varie lingue, in vernacolo romanesco, in vernacolo napoletano (per il vernacolo napoletano le traduzioni sono del Grande Maestro Partenopeo Luciano Somma);
Presente nell’Enciclopedia dei Poeti Contemporanei- A.L.I. Penna D’Autore 2009;
-Presente nell’Enciclopedia degli Autori Italiani-Aletti Editore-2009; (Al mare; Il dolce araldo);
-
-Premio Medaglia Aurea-Premio Internazionale 2009 A.U.P.I. (Albo Ufficiale Poeti Italiani)-Libro Edito di Saggistica “Tetralogia”-Edizioni Stravagario 2009;
-1° Premio Agape Natale 2009/Natale insieme XXIV ed.-sez. vernacolo (‘a vita è stupenna);
-1° Premio Va Ed. “Il Sentiero dell’anima”-Poesia “Rileggo poesie” tratta dal libro “Labirintismo” Edizioni Stravagario 2009;
-1° Premio 1A Rassegna d’Arte e Letteratura-Omaggio a Van Gogh-per il libro “Il diorama del mio labirinto”-Carta e Penna Editore-Saggistica-2008
-Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica, quale Premio Speciale VII Concorso Nazionale Vittorio Alfieri di Asti;
-Medaglia di Bronzo del Presidente della Camera dei Deputati, quale Premio Speciale del Concorso Nazionale “La Poesia salva la vita” di Costigliole d’ Asti-2008
-1° Premio Speciale-6/a Rassegna dedicata a Cortona Storica Città d’Arte
Libro edito “E’ la voce del cuore” Collana “I Gigli” Montedit 2008
-Vincitore 1° Premio IV Edizione Gaetano Cingari “Tetralogia” Saggistica;
(Pierce Bysshe Shelley, Sic volvere Parcas, Il diorama del mio labirinto, Caligola);
 -Vincitore del 1° Premio-6/a Rassegna dedicata a Cortona Storica Città d’Arte (Silloge: Dedicata a Cortona Storica Città d’Arte);
-Vincitore del 1° Premio Concorso “Parole ed immagini”Circolo Mellana/Boves; sez.: Poesia- prosa dialettale-lingue naturali (‘a vita è stupenna);
-Vincitore del 1° Premio “Versi di Cuore II Ed.”-Auxilium O.N.L.U.S.-Palermo: sez. poesia (La terza età);
-Vincitore del 1° Premio di Poesia e Narrativa A.I.C.S. (distinti in più sezioni):
Sez. poesia: …di un fiore di Venus
Sez. narrativa: L’Oasi.
-Vincitore del 1° Premio del Premio Nazionale di Letteratura e Teatro “Nicola Martucci”  6A ed. Città di Valenzano; sez. vernacolo: “’a vita è stupenna”;
-Vincitore del Premio Speciale-23° Concorso Letterario Internazionale “Giovanni Gronchi”-Pontedera, per il libro edito “Tetralogia”-Edizioni Stravagario 2009-Collana di Saggistica;
-Vincitore del Premio Speciale Concorso Letterario Nazionale XXVI ed. Agape 2007: sez. racconti (Nostalgia);
-Vincitore del Premio Speciale Maddaloni-Polis 2008: sez. vernacolo (“Areto all’orizzonte”);
-Vincitore Premio Speciale “Mecenate 2009”-fuori concorso-Artista più creativo del Labirintismo;
-Vincitore di Concorso Habere Artem-Aletti Editore-XI ed.: sez. poesia (Al mare);
-Vincitore di Concorso Parole in Fuga-Aletti Editore-IV ed.: sez. poesia (Sono stato empio);
-Vincitore di Concorso “Futurismo, cento anni dopo” (Edizioni Diversa Sintonia-Kaleydos Libri-Domist.net) Sez. poesia (Il Manifesto Futurista);
-Vincitore di Concorso I Porti Sepolti 2008-Aletti Editore-Narrativa (Apollo Sobbello);
2° Classificato III Ed. “Versi di cuore” Associazione ONLUS Auxilium di Palermo. Sez. poesia
(…scapigliata nuova la Musa; Selene d’argento; SantaRosa; A Laura);
-2° classificato-VI/a ed. “Premio Internazionale di Poesia Teramo 2009-Gino Recchiuti”-sez.lingue estere (C’est un nouveau jour qui va…)-Alto Patronato di: Ambasciata Americana in Italia-Ministero Pubblica Istruzione-Regione Abruzzo-Provincia Teramo-Comune Teramo;
-2° Classificato 1-a Ed. Tammorra D’Argento (SA)-Sez. Edito-“Quando l’anima parla”-Collana “Gli Emersi” Aletti Editore 2008;
-2° Classificato “Premio Internazionale di Poesia Teramo 2008-Gino Recchiuti”-sez. lingue estere (Life is wonderful); Alto Patronato di: Ambasciata Americana in Italia-Ministero Pubblica Istruzione-Regione Abruzzo-Provincia Teramo-Comune Teramo;
-2° Classificato-“Omaggio Festa della Donna-2009”-(She’ar Harahamim); Il QuadratoViareggio;
-3° Classificato-6/a Rassegna dedicata a Cortona Storica Città d’Arte (sez.poesia: SantaRosa);
-Menzione Honoris Causa Premio Internazionale di Poesia “Mons Aureus”-Città di Montelepre-Edizione 2008-Provincia Regionale di Palermo-Presidenza del Consiglio; (Venere luminosa);
-3° classificato Premio Letterario Agorà/Augusta-sez. poesia (Essere braccato);
-3° classificato Premio Nazionale Agape 2008-Sez. poesia (A Padre Pio);
-Diploma d’Onore-Trofeo Penna D’Autore 2009-sez. vernacolo (‘a mano tua; ‘a vita è stupenna;
A papà);
-Diploma d’ Onore 8° Concorso Internazionale Poetico Musicale 2008-Cenacolo Accademico Svizzera Tedesca-Basilea-Sez. poesia italiana (Mamma);
-Diploma d’ Onore 8° Concorso Internazionale Poetico Musicale 2008- Cenacolo Accademico Svizzera Tedesca-Basilea-Sez. narrativa italiana (Carlo e Irma);
-Diploma d’ Onore 8° Concorso Internazionale Poetico Musicale 2008-Cenacolo Accademico Svizzera Tedesca-Basilea-Sez. poesia in vernacolo (‘A mano tua);
-Diploma d’ Onore 8° Concorso Poetico Musicale 2008-Cenacolo Accademico Svizzera Tedesca-Basilea-Sez. poesia francese (Le bandonéon);
-Diploma d’ Onore 8° Concorso Poetico Musicale 2008-Cenacolo Accademico Svizzera Tedesca-Basilea-Sez. poesia tedesca (Deine Hand);
-Finalista alla II ed. del Memorial Internazionale Gennaro Sparagna: sez. poesia (Al mare-Naufrago-La stella);
-Finalista Concorso Clubautori-Trofeo Umberto Montefameglio- 2007-8 : sez. poesia (Grande Mazda);
-Finalista Concorso Premio Nazionale di Narrativa “Le voci dentro” ed. 2008: (Rubens-L’Oasi-Samantah-Matteo l’avvocato-Marcantonio Bellomo);
-Finalista XII Premio Nazionale Mario Dell’ Arco-Accademia Belli-2008-(sez. poesia italiana); (Dedicata a Mosè; Ma con la poesia; Nei miei sogni c’è…);
-Finalista XII Premio Nazionale Mario Dell’Arco- Accademia Belli-2008-(sez. poesia in vernacolo); (Ch’artro è ‘a pace?; ‘a vita è stupenna);
-Finalista Concorso Interrete-Prospektiva 2008 : sez. racconti (Marcantonio Bellomo);
-Finalista 1° Premio Letterario Giuseppe Garibaldi-Ass. Teanumtaurinorum 2008: sez. poesia (Dedicata a Mosè);
-Finalista IV° Concorso Letterario Maestro Rasa Calogero: sez. narrativa (Rubens);
-Finalista IV° Concorso Letterario Maestro Rasa Calogero: sez. narrativa (L’Oasi);
-Finalista IV Concorso Letterario Maestro Rasa Calogero: sez. poesia (Come in un turbine);
-Finalista “Un racconto per l’estate” 5a ed. Forum Culturale Borghetto Santo Spirito (SV): sez. narrativa (L’Oasi);
-Finalista Premio Cordici 2008 : sez. poesia (Preghiera-Grande Mazda-Dedicata a Mosè);
-Finalista 7° Premio Letterario Nazionale Gens Vibia-sez. poesia (…drudo germoglia);
-Finalista 7° Premio Letterario Nazionale Gens Vibia-sez. vernacolo (Arileggo poesie);
-Finalista XXXII ed. Premio Nazionale Accademia Il Fauno- sez. poesia (Farfalla dal sorriso di luna);
-Finalista Conc. Naz. Di Poesia Totus Tuus-Dedicato a Giovanni Paolo II-2008-sez. silloge (Preghiera; Dedicata a Mosè; Al mare; Non invocare Dio; …del Suo Divino Progetto; Tra le tante invocazioni allo Spirito Santo; Ma con la poesia; Papà; …della Sostanza Increata; Lager Belzec;
She’ar Harahamim);
-Finalista “Il Saggio 2009” Libro Edito “Labirintismo” Edizioni Stravagario;
-Finalista Accademia Internazionale Il Convivio- Concorso “Parole in versi” 2008-(Nazismo);
-Finalista MOICA Valle D’Itria 2008-Sez. narrativa (L’Oasi);
-Finalista MOICA Valle D’Itria 2008-Sez. poesia ( Una gleba deserta);
-Finalista VII Concorso Nazionale Vittorio Alfieri-sez. narrativa (L’Oasi);
-Finalista “Le voci dentro 2009” (Er monnezzaro e Cicerone);
-Finalista “San Teodoro 2009” (silloge);
-Finalista “Roscigno Vecchia-Va ed. 2009” sez. Vernacolo (Areto l’orizzonte; ‘a vita è bella; E’ natu juorno che va);
-4° classificato-Premio Primaverart di Lecce-2009- (narrativa: Er monnezzaro e Cicerone);
-4° classificato-“La poesia salva la vita”-Costigliole d’Asti-2009-sez. narrativa (Matteo l’avvocato);
-4° classificato Trofeo Bella Partenope VII Edizione 2008- (poesia-Venere luminosa);
-4° classificato Trofeo Bella Partenope VII Edizione 2008-(vernacolo-Areto all’orizzonte);
-4° classificato III Memorial Internazionale Gennaro Sparagna 2008-sez. poesia (Die leuchtende Venus; Dédiée à Père Pio; Eine mystagogische Liturgie);
-4° classificato III Memorial Internazionale Gennaro Sparagna 2008-sez. edito (E’ la voce del cuore-Collana “I Gelsi”-Montedit 2008);
-4° classificato Premio Quantarte è anche parola 2008-sez. poesia (…dipinge i miei sogni);
-4° classificato Ali d’ Aliante 2008-sez. poesia (Papà; Mamma;Preghiera);
-4° classificato Premio “Versi di cuore” II ed. 2008-O.N.L.U.S. Auxilim Palermo; (sez. poesia***);
-4° classificato Ali d’ Aliante 2008-sez. silloge ( Un sofoclèo atelantropo; …con le ombre del tempo; Come in un turbine; Una liturgia mistagogica; Rivedere, risentire; Il mio pensiero è…; Ha bisogno di requie; Come una trottola; …al taglio di Atropo; In quegli atri streptocori; Ma allora, chi?; Come in glauca notte; Ma cos’ è la stucchevolezza…; Anabasi; );
-4° classificato III Premio “Altre parole d’amore”-Salotto Letterario di Torino-sez. poesia (La tua mano);
-4° classificato e.a. XX ed. Concorso Internazionale G.G. Belli-sez. narrativa (Er monnezzaro e Cicerone);
-4° classificato e.a. XX ed. Concorso Internazionale G.G. Belli-sez. poesia (Preghiera);
-4° classificato e.a. XX Concorso Internazionale G.G. Belli XX ed. sez. vernacolo (A papà);
-Menzione D’Onore XV Premio Trofeo Penna D’Autore (Essere braccato);
-Menzione d’Onore al XIV Premio Internazionale “Trofeo Penna d’Autore” 2007-8: sez. poesia (Adriana-Mistiche tenebre-Piccola fiamma);
-Menzione d’Onore al XV Premio Internazionale “Trofeo Penna d’Autore” 2008-9; sez. poesia religiosa (…del Suo divino progetto);
-Menzione d’Onore Premio Letterario Alberto Tallone-2009: sez. Narrativa francese (Marc-Antoine Belhomme);
-Menzione di merito Premio Letterario Alberto Tallone-2008:sez. Poesia francese (Le bandonéon-La descente là-bas-C’est un nouveau jour qui va…);
-Menzione Speciale-Totus Tuus 2008- (Silloge),
-Menzione Speciale-Andrea Vajola 2008-Sezione Poesia;
-Menzione Speciale- Premio Primaverart di Lecce-2009( poesia. Essere braccato);
-Menzione Speciale-1-a ed. “La nuova poesia” 2009 di Antonio Maglio;
-Segnalazione di merito al VI Concorso Nazionale Vittorio Alfieri: sez. poesia ( La vita è stupenda-Sincero nei sentimenti);
-Segnalazione di merito al X Concorso Nazionale Teatro Osservatorio di Bari ed. 2007 : sez.
Poesia (Come a Valpurga);
-Segnalazione di merito al 6° Premio di Arte Mecenate 2008: sez. narrativa (Matteo l’avvocato);
-Segnalazione di merito Città della Spezia 2008 per il libro “Quando l’anima parla”;
-Segnalazione di merito XXV Premio Internazionale Cava dei Tirreni: sez. racconti (Marcantonio Bellomo);
-Segnalazione di merito XXV Premio Internazionale Cava dei Tirreni. Sez. poesia (Dedicata a Mosè);
-Segnalazione di merito 4° Concorso Nazionale di Poesia e narrativa “Voci 2009” (I.P.L.A.C.)-Sez. Libro Edito-“Labirintismo” Edizioni Stravagario;
-Segnalazione di Merito Concorso “Nicola Martucci/Città di Valenzano 2009”-Libro Edito “Labirintismo”-Edizioni Stravagario;
-Segnalazione di Merito VI Premio Letterario Nazionale “Libri Editi” “Parole Sparse Edizioni” 2009-Libro Edito “Labirintismo”- Edizioni Stravagario;
-Diploma di merito 1/a ed. Conc. Naz. “Parole e poesia” Formigine MO) (Farfalla dal sorriso di luna);
-Diploma di merito Concorso Nazionale XXVI ed. Agape 2007 (sez. poesia);
-Diploma di merito Concorso Versus Facere 2007;
-Diploma di merito 1° Premio Concorso “Parole ed immagini” Circolo Mellana/Boves-Sez. poesia-prosa dialettale-Lingue naturali (Areto all’ orizzonte-Ch’ artro è ‘a pace?);
-Diploma di merito- Alberoandronico 2008/9-( Silloge-Labirintismo);
-Vincitore di concorso “Parole in fuga” V-a ed. “…di un fiore di Venus”; (Aletti Editore);
-Vincitore di concorso “Habere Artem” 12-a ed. (Nazismo); (Aletti Editore);
-Vincitore di Concorso “Parole in fuga” V Edizione-(…di un fiore di Venus); (Aletti Editore);
-Diploma di merito-Concorso Nazionale Agape-XXIII ed. sez. vernacolo (Porvere de stelle);
-Diploma di merito-Concorso Nazionale Agape-XXIII ed. sez. narrativa (L’Oasi);
-Diploma di Merito-Concorso “Parole ed immagini/XIX ed.”-Mellana di Boves:
*sez. poesia italiana;
*sez. narrativa italiana;
*sez. vernacolo;
*sez. lingue naturali;
-Vincitore di concorso “Roma InCanti 2009” Aletti Editore (E’ ‘n antro giorno che va);
-
-Gennaio 2008 pubblicazione della silloge poetica “Quando l’anima parla”-
Collana “Gli Emersi” (Aletti Editore); “Maestro Lirico” Concorso Nazionale “Scribere, legere loqui” 2009; 1° classificato “Omaggio a Montepulciano Storica città d’arte-2° Classificato 1-a ed. Tammorra d’Argento (SA) 2009; Segnalazione di merito Città della Spezia 2008;
-Marzo 2008 pubblicazione della silloge poetica “E’ la voce del cuore”-
Collana “I Gelsi”. (Montedit)-1° Classificato 6/a Rassegna dedicata a Cortona Storica Città d’Arte-2° classificato “Liutprando e la Rocca di Desiderio-1-a ed.”
4° classificato III Memorial Internazionale Gennaro Sparagna 2008;
-Settembre 2008 pubblicazione del saggio sul Labirintismo “Il diorama del mio labirinto” edito dall’ Associazione Culturale Carta e Penna di Torino; Vincitore Big Gold Medal-Concorso Nero su Bianco 1a Ed.-2008-Accademia Francesco Petrarca (VT); 1° classificato “Omaggio a Van Gogh-Viareggio 2008”; Diploma D’Onore Cenacolo Accademico Europeo “Poeti nella Società” Delegazione della Svizzera Tedesca di Basilea-9° Conc. Int. Poetico Musicale;
-Dicembre 2008-Pubblicazione della silloge poetica “Teocentrismo”-Vitale Edizioni;
-Gennaio 2009-Pubblicazione della silloge poetica “Labirintismo”-Edizioni Stravagario:
Premio Speciale fuori concorso “IV Memorial Internazionale Gennaro Sparagna” come libro più premiato delle “Edizioni Stravagario”-Accademia Ass. Cult. Gennaro Sparagna, del Presidente Dott.ssa Irene Sparagna
Premio della Critica-Novo Vate 2009-Accademia Francesco Petrarca di Capranica (VT)
Premio della Cultura per meriti artistico-scentifici-XXXII edizione Trofeo Medusa Aurea-A.I.A.M (Accademia Internazionale Arte Moderna) di Roma
Premio della Presidenza “Sutrium et Borea-2009”
1° classificato “I sentieri dell’anima-2009”
Diploma D’Onore Cenacolo Accademico Europeo “Poeti nella Società” Delegazione della Svizzera tedesca di Basilea-9° Conc. Int. Poetico Musicale;
Finalista/Diploma di merito “Il Saggio 2009”
Segnalazione di Merito-4° Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa “Voci 2009” (I.P.L.A.C.)
Segnalazione di merito VI Premio Nazionale Parole Sparse Edizioni;
Segnalazione di Merito Concorso “Nicola Martucci/Città di Valenzano 2009;
-Agosto 2009-Pubblicazione “Tetralogia” Edizioni Stravagario-Collana Saggistica
Vincitore del Premio Speciale-23° Concorso Letterario Internazionale “Giovanni Gronchi” Pontedera;
Premio Medaglia Aurea-Premio Internazionale 2009 A.U.P.I. (Albo Ufficiale Poeti Italiani);
-
-E’ presente nelle seguenti antologie:
-Vittorio Alfieri VI edizione; (La vita è stupenda; Sincero nei sentimenti);
-Gaetano Errico IX edizione (L’anima integra);
-Gennaro Sparagna II edizione; (Al mare; Naufrago; La stella);
-“Dedicato a…poesie per ricordare” Aletti Editore 2007 (Al tempo che passa);
-“Tra un fiore colto e l’altro donato” Aletti Editore 2007 (Il dolce araldo);
-Premio Letterario Città di Monza 2007: sez. poesia (Rileggo poesie) (Montedit );
-Concorso “Versi di cuore” Auxilium-II edizione); (La terza età);
-“Fili di parole” 1° edizione (Giulio Perrone Editore -2008)-poesia (Veliero relitto);
-Concorso Clubautori-Trofeo Umberto Montefameglio- 2007-8- (Grande Mazda);
-I grandi temi della poesia. L’amore. (Giulio Perrone Editore - 2008)-(Una gleba deserta);
-Premio Città della Spezia 2008 (Poesia “L’Orizzonte”-tratta dal libro “Quando l’anima parla”
Collana Gli Emersi-Aletti Editore 2008);
-I grandi temi della poesia. La Pace. (Giulio Perrone Editore-2008)-(Cos’altro è la pace…);
-Ali d’ Aliante III ed. 2008 (Papà; Mamma; Preghiera; Un sofoclèo atelantropo; Con le ombre del tempo; Come in un turbine; Una liturgia mistagogica; Rivedere, risentire; Il mio pensiero è…; Ha bisogno di requie; Come una trottola);
-VIII Premio “Parole sparse” (Una liturgia mistagogica);
-6° Concorso Letterario di Poesia-Panza-Isola d’ Ischia:sez. poesia italiana (A Padre Pio-La tua mano);
-6° Concorso Letterario di Poesia-Panza-Isola d’Ischia: sez. poesia in vernacolo (Areto all’orizzonte);
-Premio il Club dei Poeti 2008-Montedit; (In questo giorno);
-Premio Raffaele Burchi Biblioteca di Tromello 2008; (Una liturgia mistagogica; Un sofoclèo atelantropo);
-1° Premio Nazionale Letteratura e Poesia-Maddaloni-Città degli Angeli-2008; (antologia poesia in lingua italiana)
 
-1° Premio Nazionale Letteratura e Poesia-Maddaloni-Città degli Angeli-2008; (antologia in vernacolo)-(Areto all’orizzonte);
-1° Premio Nazionale Letteratura e Poesia-Maddaloni-Città degli Angeli-2008; (antologia poesia religiosa: Angelo custode);
-1° Premio Nazionale Letteratura e Poesia Maddaloni-Città degli Angeli-2008; (antologia racconti); (Rubens);
-XI ed. Habere Artem-“Verrà il mattino ed avrà un nuovo verso”-Aletti Editore; (Al mare);
-IV ed. Parole in Fuga-Aletti Editore; (Sono stato empio);
-I grandi temi della poesia. Il Tempo. (Giulio Perrone Editore-2008); (Essere braccato);
-Olympia Montegrotto Terme-2008; (Ogni fantasia barattero’);
-Albus edizioni-AAA poesie d’ amore cercasi-2008; (Il bandonèon);
-Zcomeamore (di Irene Caliendo)-Collana “Le parole per te”-Edito da Albus Edizioni-2008, (Il bandonèon);
-XII Premio Nazionale Mario Dell’Arco-Accademia Belli-2008-(sez. poesia italiana); (Dedicata a Mosè; Ma con la poesia; Nei miei sogni c’è…);
-XII Premio Nazionale Mario Dell’Arco- Accademia Belli-2008 (sez. poesia in vernacolo); (Areto all’orizzonte, Ch’artro è ‘a pace?; ‘a vita è stupenna);
-Edizioni Sabinae-Giovanni Paolo II-Santo subito; (A Papa Karol);
-Premio Francesco Moro Sartirana Lomellina 2008; (Ogni fantasia barattero’);
-Premio “Altre parole d’amore” Salotto Letterario Torino-2008; (La tua mano);
-IV Concorso Letterario Maestro Rasa Calogero: sez. narrativa (Rubens; L’Oasi);
-IV Concorso Letterario Maestro Rasa Calogero: sez. poesia (Come in un turbine);
-Il Giro d’Italia delle Poesie in Cornice 2008-Club degli Autori-Montedit (Preghiera);
-Poesie del nuovo millennio-Aletti Editore 2008-(Venere luminosa);
-Marguerite Yourcenar (Club degli Autori-Montedit) 2008 (…di un fiore di Venus);
-Forum Culturale Borghetto Santo Spirito “Un racconto per l’ estate” 5a ed. (L’Oasi);
-VI Concorso Letterario Nazionale “Fiori di campo” : sez. poesia (Dedicata a Mosè);
-Profumo d’ antan 2008- Poesia (Il bandonèon, Nostalgici ricordi/ L’ orizzonte);
Profumo d’ antan 2008-Narrativa (Struggenti malinconie/Nostalgia);
-Edi-Thon/Progetto Editoriale Fondazione Telethon; sez. poesia (Mamma-Papà);
-Premio Letterario Internazionale 2008-Città di Castellana Grotte-Vito De Bellis: sez. poesia (Papà);
-Premio Letterario Internazionale 2008-Città di Castellana Grotte-Vito De Bellis: sez. narrativa ( L’ Oasi);
-“Echi e sospiri d’ amore in Valle d’ Itria 2008” MO.I.CA: sez. poesia (Una gleba deserta);
-“Echi e sospiri d’ amore in Valle d’ Itria 2008” MO.I.CA., sez. narrativa (L’ Oasi);
-“Parole ed immagini” Circolo Mellana/Boves (‘a vita è stupenna);
-I Porti Sepolti 2008-Aletti Editore-Narrativa (Apollo Sobbello);
-8° Concorso Internazionale Poetico Musicale 2008-Cenacolo Accademico Svizzera Tedesca-Basilea:
-…sez. poesia italiana (Mamma);
-…sez. narrativa (Carlo e Irma);
-…sez. poesia in vernacolo (‘a mano tua);
-…sez. poesia francese (Le bandonéon);
-…sez. poesia tedesca (Deine Hand);
-Premio Internazionale di Poesia Città di Sassari 2008-L’ isola dei versi-Sezione linguistica (La descente là-bas);
-Concorso Nazionale di Poesia “Federico II, la Pace e i Poeti tra le Stelle”-Unione Astrofili Italiani-2008 (Cos’ altro è la pace?-Nei miei sogni c’è…-Venere luminosa);
-Premio Internazionale di Poesia “Mons Aureus” Città di Montelepre-Ed. 2008-(Venere luminosa);
-Premio ABICIZETA 2008-sez. narrativa (Matteo l’ avvocato);
-Premio Cordici 2008 (Grande Mazda-Dedicata a Mosè-Preghiera);
-Premio Nazionale di Poesia “Città di Civitavecchia” VIII ed. 2008- (Al tempo che passa);
-4° Concorso “Dedicato a…Poesie per ricordare”-2008 (Al tuo gioioso sorriso);
-Premio Letterario Agorà/Augusta 2008-(Essere braccato);
-Premio Letterario “Scrivere per sport”-Panathlon/Latina 2008; (L’ Oasi);
-Accademia Internazionale Il Convivio-Premio Santa Maria della Luce-2008- (Non invocare Dio);
-TA.TI. Edizioni-“Il suono del silenzio”-(Che risana ferite);
-I Poeti dell’ Adda 2008-Club degli Autori Montedit-(Adriana-Naufrago);
-XX ed. Premio Internazionale G.G.Belli-sez. narrativa (Er monnezzaro e Cicerone);
-VII Concorso Nazionale Vittorio Alfieri-sez. poesia (Mamma; Papà; Preghiera);
-VII Concorso Nazionale Vittorio Alfieri-sez.narrativa (L’ Oasi-Rubens);
-“Tra un fiore colto e l’ altro donato”-2008-Aletti Editore (E come il respiro);
-XVIII Premio M. Kolbe (Areto all’ orizzonte);
-VII Premio Letterario Nazionale Gens Vibia- (…drudo germoglia-Arileggo poesie);
-III Memorial Gennaro Sparagna 2008-sez. poesia (Neanche la bussola; Rifrazioni di stelle morenti; Assurde poesie; Al nulla gridare; La vaga tristezza; Sentirsi lacerati; La discesa laggiù; Ogni fantasia baratterò);
-Premio Internazionale di Poesia-Teramo 2008-Gino Recchiuti (Life is wonderful);
-Quantarte è anche poesia 2008- (…dipinge i miei sogni);
-La Poesia salva la vita ed. 2008- sez poesia ( …di un fiore di Venus; Venere luminosa; Dedicata a Mosè);
-La Poesia salva la vita ed. 2008-sez. narrativa (Samantah; Matteo l’ avvocato; Marcantonio Bellomo);
-Trofeo Bella Partenope VII Edizione 2008-(Areto all’orizzonte-Venere luminosa);
- Accademia Francesco Petrarca-1a Edizione “Nero su bianco” (…di un fiore di Venus);
- Accademia Francesco Petrarca-Premio Shalom IV Edizione (Nazismo);
-Accademia Internazionale “Il Convivio”-Concorso “Pensieri in versi” 2008-(Nazismo);
-XV Premio  Internazionale “Trofeo Penna D’Autore” 2008-9; Poesia religiosa (…del Suo divino progettto);
-2° Premio Domus Artis Mater-Sez. Poesia (Nazismo)-sez. narrativa (Apollo Sobbello; I ragazzi di San Lucio);
-“Parole in fuga” V-a ed. “…di un fiore di Venus”; (Aletti Editore);
-“Habere Artem” 12-a ed. (Nazismo); (Aletti Editore);
-MOICA Valle D’Itria 2008-(L’Oasi; Una gleba deserta);
-“Albingaunum 2008” (poesia italiana-Naufrago) (poesia in vernacolo-A’ vita è bell’);
-“Scrivere, legere, loqui”2009-“ Lacrime nei miei occhi” (Quando l’anima parla);
-Alberoandronico 2009-Silloge “Labirintismo”;
-Associazione Culturale Gennaro Sparagna “La festa della mamma”, (Mamma);
-XV° Trofeo Penna D’Autore (‘a papà; ‘a mano tua; ‘a vita è stupenna);
-“Parole in fuga” V Ed.-Aletti Editore-(…di un fiore di Venus);
-Karol Il Grande/Variae  2-a ed. 2009 (Dedicata a Papa Karol);
-“La nuova poesia 2009” (Farfalla dal sorriso di luna);
-Roma InCanti 2009-Aletti Editore (E’ ‘n antro giorno che va);
-Va ed. “IL Sentiero dell’anima” poesia “Rileggo poesie” tratta dal libro “Labirintismo” Edizioni Stravagario 2009”
-Parole in fuga VI ed./Aletti Editore “Resterò a guardarti”;
-“Dedicato a…poesie per ricordare” Aletti Editore 2009 “Dedicata ad Ecate Psicopompa”
-Premio San Domenichino 49/a Ed. (Dedicata a Mosè)
-“Il Federiciano 2009” Aletti Editore (Come fiocco di neve)
-“Emozioni d’inchiostro” Laruffa Editore (Le Moire)
-I Grandi temi della Poesia “Il Natale” Giulio Perrone Editore 2009 “Natale nel labirinto”
-*-
Opere selezionate e non pubblicate
-S. Maria della Luce 2009-Sezione poesia:“Narrami”;
-Premio “Poesia, Prosa e Arti Figurative Angelo Musco 2009-Sezione libro edito-“Labirintismo/Edizioni Stravagario” (stralci vari+recensione);
-1/a ed. Conc. Naz. “Parole e poesia” Gormigine (MO) (Farfalla dal sorriso di luna)
-
E’ presente nell’audio-libro  Premio Letterario“Poesie d’amore”-A.L.I. Penna d’Autore 2009 (Del tuo dolce bel viso);
-E’ presente sulla rivista letteraria “Stravagario emozionale” di Irene Sparagna; (www.irenesparagna.it)
-E’ presente sulla rivista letteraria Interrete-Prospektiva 2008;
-E’ presente su Italinemo-Riviste di italianistica nel mondo;
-E’ membro di giuria del concorso: ABICI-ZETA;
-E’ membro di giuria del concorso:  Premio Internazionale Stravagario Emozionale;
-E’ membro di giuria del concorso nazionale: Ali d’aliante (sez. narrativa);
-E’ membro di giuria del 2° Premio di Arte “Il Labirinto”;
E’ presente su numerosissime pagine-web-Internet, nazionali ed internazionali.
 
MAURO MONTACCHIESI  OSPITE D'ONORE MECENATE PREMIATO IL 14 GIUGNO 2009
 
 
LABIRINTISMO
Mauro Montacchiesi
 
“Labirintismo” Edizioni Stravagario di Irene Sparagna-Poesia
 Prefazione del Prof. Massimiliano Badiali
Prefazione del Prof. Massimiliano Badiali, Presidente della ONLUS Mecenate di Arezzo, Ideatore e Fondatore del Labirintismo
Note critiche di:
Maestro Luciano Somma
Presidente Accademia Ass. Cult. G. Sparagna-Dott.ssa Irene Sparagna
Prof.ssa Insania Forgione
 
-Premio Speciale della Presidenza-Accademia Ass. Cult. Gennaro Sparagna, del Presidente Dott.ssa Irene Sparagna
Premio fuori concorso, IV Memorial Internazionale Gennaro Sparagna, quale libro più premiato del 2009, Accademia Ass. Cult. Gennaro Sparagna-Edizioni Stravagario
-Premio della Critica “Novo Vate”-Accademia Francesco Petrarca di Capranica (VT), del Presidente Dott.ssa Pasqualina Genovese D’Orazio
-Premio della Cultura-XXXII Trofeo Medusa Aurea-A.I.A.M. (Accademia Internazionale Arte Moderna di Roma)
-Premio della Presidenza “Sutrium et Borea 2009”
-1° Classificato “Il Sentiero dell’Anima 2009”
-Diploma D’Onore-9° Concorso Internazionale Poetico Musicale- Cenacolo Accademico della Svizzera Tedesca di Basilea
-Finalista- Diploma di Merito- “Il Saggio 2009” (Eboli)
-Segnalazione di Merito-4° Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa “Voci 2009” (I.P.L.A.C.)
-Segnalazione di Meiro-VI Premio Nazionale Parole Sparse Edizioni
-Segnalazione di Merito-Concorso Nazionale “Nicola Martucci” La Compagnia del Mulino-Città di Valenzano (BA)
-
Presentazione testo “Labirintismo”
di Mauro Montacchiesi
 
Accademia Francesco Petrarca di Capranica (VT)
Premio Letterario
“Il Novo Vate” ed. 2009
Viterbo, Sala della Provincia, 10 settembre 2009
Patrocini:
Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Capranica, Casa della Letteratura Roma, UPTE.
 
“PREMIO DELLA CRITICA”
 
“Il poeta riconosce gli inevitabili cambiamenti del poetare e li affronta coraggiosamente!”
 
Presidente del Premio: Pasqualina Genovese D’Orazio
Presidente di Giuria: Francesco Mauro
-
Presentazione testo a cura della Dott.ssa Pasqualina Genovese D’Orazio
Saggista artistico-letterario
 
-Inizio l’analisi del testo poetico “LABIRINTISMO” di Mauro Montacchiesi con in mente il pensiero filosofico di Giordano Bruno: <<Dio è un’unica identità di struttura, indi un’unica geometrizzazione cosmica…>>
Un testo che senza dubbio sarebbe piaciuto al sapiente Alessandro Manzoni, che tanto amava e sosteneva la “nuova lingua”, infatti questo nuovo modo di esprimersi, presente nel testo, rappresenta una “nuova libertà di pensiero”.
Un manifestare basato su un meccanismo “Hegeliano”, un automatismo metafisico, figlio di un idealismo alienamente ribaltato.
Il conflitto tra Libertà ovvero Spirito, e Necessità ovvero Natura (per Schelling “A”=”A” Assoluto, “A”=”B” Dio, ovvero rivelazione dell’Anima nel VIVERE) è fortemente presente nel piccolo tomo, ove pedagogicamente si alternano estrosi versi.
La noumenica idealizzazione si avvince e si convince nei concetti poetici dello scrittore, tensionandosi nel bisogno di noiarsi, contrapponendosi alla “Leibnizzazione”.
Questa brama di comporre appartiene al “nuovo figlio del secolo”, essere nutrito da vita oscura, incerta, nauseante, colpito da magistrale forza irrazionale, “scissante” in quel “SE’”.
L’evoluzione lirica di Mauro Montacchiesi, propone “ L’INCONDIZIONATO EVOLUZIONISMO SPENCERIANO”, che inevitabilmente si misura coll’inspiegabile “MISTERO”!
Poeti come il Montacchiesi, Nietzsche li avrebbe definiti “ESALTATORI”, e di riflesso li avrebbe racchiusi nel “NICHILISMO ATTIVO”, mentre Peirce li avrebbe postulati nell’ “ETNOMETODOLOGIA INTERPRETATIVA”.
 
DIORAMA DEL MIO LABIRINTO
MAURO MONTACCHIESI
Il Diorama del mio Labirinto (Carta e Penna Editore-Saggistica)
-
-Medaglia D’Oro alla Professione
Accademia Francesco Petrarca di Capranica (VT)
del Presidente Dott.ssa Pasqualina Genovese D’Orazio
-1° Classificato “Omaggio a Van Gogh 2008”
Centro Arte e Cultura Il Quadrato di Viareggio e
Associazione Culturale San Domenichino di Massa
-Diploma D’Onore “9° Concorso Internazionale Poetico Musicale”
Cenacolo Accademico della Svizzera Tedesca di Basilea
-Ex Silloge Saggistica “Tetralogia”
1° Classificato IV/a Ed. Premio Internazionale Gaetano Cingari

                      

PRESENTAZIONE DELL'ANTOLOGIA POETICA E NARRATIVA
LABIRINTISMO
COMUNE DI MINTURNO 5 DICEMBRE 2009
 
 3° PREMIO MEMORIAL GENNARO SPARAGNA
Da sinistra il Direttore Sociale-Volontariato Onlus Mecenate Mauro Montacchiesi, il poeta labirintista Aurelio De Rose, la Presidente dell'Associazione Gennaro Sparagna e Direttore della critica Onlus Mecenate Irene Sparagna , Il Presidente Mecenate prof. Massimiliano Badiali ospite d'onore e
il sommo poeta Luciano Somma, che ha aderito al Labirintismo.

POESIA DI MAURO MONTACCHIESI

 

Tutte le traduzioni sono a cura di Mauro Montacchiesi,

ad esclusione del Vernacolo Napoletano,

a cura del Maestro Luciano Somma.

 

 

Nazismo

Accademia Francesco Petrarca Capranica (VT) Premio Shalom

IV Edizione 2008 Premio della Critica

Medaglia d’Argento del Vaticano Giovanni Paolo II

 

Lasciarlo risucchiare

dagli obliosi vortici del Rio Letèo

sarebbe come

ipocritamente fallacemente

confutarne gli obbrobri

e l’Olocausto

e la Sho’ah

i dumosi germogli

di una mitomania collettiva!?

Disconoscerlo

sarebbe come gettarne

nuova nefasta semente

ed i venefici frutti

solo attossicherebbero gli Ebrei

fratelli nostri diletti!?

Per esorcizzarlo

ascoltiamo la testimonianza

del Popolo dello Shemà Israel

che dalla Torah

ha tratto Divina Saggezza!

Yahweh sia sempre con Voi

Genti di Sion Suprema e Perfetta! (Salmi 50,2)

Ch’il feral nero cobra

dalle nefande spire uncinate

più non infesti

della Terra Promessa i giardini

più non infetti

i suoi aulenti primaverili rampolli!

Shalom Nobile Stella di David!

 

Silloge multilingue

 

…de fantastico sueno

 

Una dulce melodìa

de fantastico sueno

y en el medio de

las lànguidas poesìas

de la diafana lluvia

tù me donabas

el amor immortal

en aquellos momentos

de eternas promesas.

-

…di fantastico sogno

 

Una dolce melodia

di fantastico sogno

ed in mezzo

alle languide poesie

della diafana pioggia

tu mi regalavi

l’amore immortale

in quegli attimi

di eterne promesse.

-

Traduzione in Napoletano di Luciano Somma

 

…è n’ atu juorno che va

 

‘A luce rossa ‘e n’ aurora che sponta

‘o canto ‘e na cucciarda

‘o schiuppà d’’e ffronne

‘a chiacchiera d’’a funtana p’’a via

l’ addore d’’o ccafè ch’ essa sta priparanno

‘o ricordo ‘e papà e mammà

‘e n’ amico c’’o tiempo s’ ha purtato pe’ sempe

‘a cagnara d’’e primme guagliune che vanno a’ scola

è n’ atu juorno che va…

-

E’ un nuovo giorno che va…

 

La luce rosa dell’aurora

il trillo di un’allodola

il crepitio delle foglie

il cicaleccio della fontana per strada

l’odore del caffè che lei sta preparando

il ricordo

di mio padre

di mia madre

di un amico che il tempo s’è portato via

gli schiamazzi dei primi bambini che vanno a scuola

è un nuovo giorno che va…

-

C’est un nouveau jour qui va…

 

Les lueurs roses de l’aurore

le gazouillis d’une alouette

le craquement des feuilles sous les pas

le caquetage de la fontaine dans la rue

l’odeur du café qu’elle est en train de préparer

le souvenir

de mon père

de ma mère

d’un ami que le temps s’est emporté

le chahut des premiers enfants qui vont à l’ école

c’est un nouveau jour qui va…

-

…por la orilla del mar

 

Heladas caen las diàfanas gotas de lluvia

de repente

aunque el malincòlico invierno

con sus hùmedas brumas

nada mas que unas semanas

haya cedido a los fragiles brotes de la primavera.

Me doy cuenta de que me vibra el corazòn

de una manera espasmodica

mientras paseo con mi dulce Manuela

por la orilla del mar.

La falta de ruido

parece que se haya introducido sin derecho

entre nosotros,

dejandonos

solos y separados.

La falta de ruido

interrumpida solo por la lluvia

como la lluvia

cae sobre nosotros

y nos captura

en nuestras propias fantasias.

Ahora solo tengo un deseo:

saborear su piel

como los Dioses del Olimpo

desean la ambrosia!

Solo eso deseo yo!

-

…lungo la riva del mare

 

Gelide cadono le diafane gocce di pioggia

all’ improvviso

sebbene il malinconico inverno

con le sue umide brume

non più che alcune settimane abbia ceduto

ai fragili germogli della primavera.

Mi rendo conto che mi vibra il cuore

di una maniera spasmodica

mentre passeggio con la mia dolce Manuela

lungo la riva del mare.

L’assenza di rumore

sembra che si sia introdotta senza diritto

tra di noi,

lasciandoci

soli e separati.

L’ assenza di rumore

interrotta solo dalla pioggia

come la pioggia cade sopra di noi

e ci cattura

nelle nostre proprie fantasie.

Adesso ho soltanto un desiderio:

assaporare la sua pelle,

come gli Dei dell’ Olimpo

desiderano l’ ambrosia.

Soltanto questo desidero io!

-

…so fuehle ich mich

 

Ein sternloser Himmel,

ein wogenloser Fluss,

eine blutlose Ader,

so fuehle ich mich,

wenn Du nicht da bist!

 

 

…così mi sento

 

Un cielo senza stelle,

un fiume senza flutti,

una vena senza sangue,

così mi sento,

se tu non ci sei!

-

‘a mano tua

 

Er sole stà sfumanno

derèto l’urtimo orizzonte sur mare.

Tu e io stamo qui, a pied’ ignudi,

su ‘a ‘rena incora tiepida.

‘a mano tua in de la mia,

‘a mano tua me dice ch’ er corpo tuo vibbra,

er corpo tuo me dice ch’er còre tuo friccica.

Me perdo in de l’occhi tui,

che rifrètteno l’urtime sperelle de sole.

Me perdo in de li ciurli tui,

smossi dar ponentino.

Me perdo in dér viso tuo e in de li baci tui.

Me fa sbarellà ‘na forte emozzione.

Spero che ttu nun sia domani ‘n ricordo,

vojo che gnisèmpre sia tu

‘a matterìa mia,

er delirio mio.

Spero…vòjo…

-

La tua mano

 

Il sole sta scomparendo

dietro l’ultimo orizzonte sul mare.

Tu ed io siamo qui, a piedi nudi,

sulla sabbia ancora tiepida.

La tua mano nella mia,

la tua mano mi dice che il tuo corpo vibra,

il tuo corpo mi dice che il tuo cuore freme.

Mi perdo nei tuoi occhi,

che riflettono gli ultimi raggi di sole.

Mi perdo nei tuoi capelli,

mossi dalla brezza marina.

Mi perdo nel tuo viso e nei tuoi baci.

Mi fa vacillare una forte emozione.

Spero che tu non sia mai un ricordo,

voglio che tu sia sempre la mia pazzia,

il mio delirio.

Spero…voglio…

-

Traduzione in napoletano di

Luciano Somma

 

Areto all’orizzonte

 

Sta scuparenno ‘o sole

areto all’urdemo orizzonte ‘e mare.

Io e te stammo ccà scaveze

‘ncopp’’a rena ancora cavera.

Cu’ ‘e mmane mmane.

‘a mano toja me dice ca te siente ‘e fremmere.

Me sto perdenno dint’’all’uocchie tuoje

addò luceno ll’urdeme ragge d’’o sole.

Me perdo dint’’e capille

ca ‘o viento d’’o mare sta smuvenno.

Me sto perdenno  dint’a faccia toja

dint’a sti vase

che triemmolo.

Spero ca nun sarraje ricordo.

Spero ca sarraje sempre na pazzia.

Spero. Voglio.

-

Deine Hand

 

Die Sonne ist gerade dabei

am Horizont zu verschwinden.

Mit nackten Fuessen

stehen wir hier

auf dem noch lauen Strand.

Deine Hand in meiner Hand

deine Hand sagt mir

dass dein Koerper schwanket

dein Koerper sagt mir

dass dein Herz schaudert.

In deinen Augen

die die letzen Sonnenstrahlen zurueckwerfen

verliere ich mich.

In deinen Haaren

die  die Meerbrise streichelt

verliere ich mich.

In deinem Gesicht

Und in deinen Kuessen

Verliere ich mich.

Eine grosse emotion

Laesst mich wanken.

Ich hoffe dass du niemals

Eine erinnerung

Sein wirst

Ich will dass du immer

Meine verruecktheit

Mein delirium

Sein wirst.

Ich hoffe...

Ich will

-

Con tus palabras…

 

Con tus palabras de despedida

me han pinchado

en el sendero

entre mi corazòn y mi alma

las dolorosas espinas

de tu traidor

perfumado rosal.

Son tallos espinosos

de sentimentales poemas.

Cubiertos parecieron

con gotas de miel.

-

Con le tue parole…

 

Con le tue parole di addio

mi hanno punto

nel sentiero

tra il mio cuore e la mia anima

le dolorose spine

del tuo

traditore

profumato

roseto.

Sono boccioli spinosi

di sentimentali poemi.

Coperti sembrarono

di gocce di miele.

-

Dans mes re(^)ves…

 

Dans mes re(^)ves il y a un ciel

où règne la paix

riche en prairies infinies

où règne la fraternité

où les a(^)mes brillent d’ une seule lumière.

Dans mes re(^)ves il y a un ciel

où naissent des étoiles souriantes

prélude de couchers émouvants.

Dans mes re(^)ves il y a un ciel

où règne la paix

où palpite l’amour

où se parler

où se comprendre.

Dans mes re(^)ves il y a un ciel

où tout ça ne soit pas une simple utopie.

-

Nei miei sogni c’è…

 

Nei miei sogni c’ è un cielo

dove regna la pace

ricco di praterie sterminate

dove regna la fratellanza

dove le anime splendono di un’ unica luce.

Nei miei sogni c’ è un cielo

dove sorridenti nascono stelle

preludio di struggenti tramonti.

Nei miei sogni c’ è un cielo

dove regna la pace

dove pulsa l’amore

dove parlarsi,

dove comprendersi.

Nei miei sogni c’è un cielo

dove tutto questo non sia soltanto utopia.

-

En mis suenos hay…

 

En mis suenos hay un cielo

donde reina la paz

rico en praderas exterminadas

donde reina la fraternitad

donde las almas resplandecen

con una unica luz.

En mis suenos hay un cielo

donde nacen estrellas sonrientes

preludio de ocasos sublimes.

En mis suenos hay un cielo

donde reina la paz

donde pulsa el amor

donde hablarse,

donde comprenderse.

En mis suenos hay un cielo

donde todo eso no sea

simplemente utopia!

-

There’s a sky…

 

There’s a sky in my dreams

a sky

where peace reigns

a sky

rich in immense prairies

a sky

where brotherhood reigns

a sky

where souls shine

kissed by an only light.

There’s a sky in my dreams

a sky

where smiling stars just rise

being a prelude to tender sunsets.

There’s a sky in my dreams

a sky

where peace reigns

a sky

where love throbs

a sky

where it is possible

to communicate

to understand each other.

There’s a sky in my dreams

a sky

where all this

is not a mere utopia!

-

Dédiée à Père Pio

 

Serviteur de Dieu

Père Pio

prie pour moi

qui suis le serviteur du serviteur de Dieu !

Très humble franciscain

toi, qui ne t’ es pas écarté de ton sentier de pureté

prie pour moi le Tout-puissant

afin que moi aussi, qui suis si faible,

puisse toujours abjurer la faute !

Serviteur de Dieu

Père Pio

prie pour moi

qui suis le serviteur du serviteur de Dieu !

Très humble franciscain

toi, qui as connu  les tortures des esprits des ténèbres

prie pour moi le Tout-puissant

afin que moi aussi, qui suis si fragile,

puisse toujours lui rester fidèle !

Serviteur de Dieu

Père Pio

prie pour moi

qui suis le serviteur du serviteur de Dieu !

Très humble franciscain

toi, qui de la me(^)me manière que Christ

les séductions de Mammon as défait

prie pour moi le Tout-puissant

afin que moi aussi, qui suis si humain,

puisse un toujours me rèjouir de Sa lumière !

Serviteur de Dieu

Père Pio

prie pour moi

qui suis le serviteur du serviteur de Dieu !

-

 

A Padre Pio

 

Servo di Dio

Padre Pio

prega per me

servo del servo di Dio.

Umile francescano

che non hai aberrato dal tuo sentiero di purezza

prega per me l’Onnipotente

perché anch’io così debole

riesca ad abiurare per sempre la colpa.

Servo di Dio

Padre Pio

prega per me

servo del servo di Dio.

Umile francescano

che le sevizie degli spiriti delle tenebre

su te stesso hai provato

prega per me l’Onnipotente

perché anch’io così fragile

riesca a rimanerGli per sempre fedele.

Servo di Dio

Padre Pio

prega per me

servo del servo di Dio.

Umile francescano

che similmente a Cristo

le seduzioni di mammona hai sconfitto

prega per me l’ Onnipotente

perché anch’io così umano

possa un giorno gioir della sua luce.

Servo di Dio

Padre Pio

prega per me

servo del servo di Dio.

-

Dediée à Moise

 

Je posai mon pied sur le Mont Nèbe :

mon cœur bru(^)lait comme une flamme.

Terre Promise Terre Promise

c’est toi

c’est vraiment toi !

Et lorsque je me penchai par une corniche de la Pisgue

mes yeux se mouillerent de joie

et je sentai Yahweh sur mon visage.

Ensuite, en réfléchissant sur la douleur,

je tournai mon regard au ciel turquoise  qui,

tout d’un coup,

devena déchiré par des flammes dorées.

En regardant en bas la vallée du Jourdain

devant moi les steppes de Mohab.

Mais dans mon cœur

oscillerent des  cèdres caressés par les brises

et des champs florissants

où chaque fruit bourgeonnait de boutons tendres.

Mais tout de suite je retourna avec mon esprit très loin,

en Egypte,

aux frères qui n’avaient pas réussi à s’en fuir

et un sentiment très profond de faute me rongea

et je pleurai, devant la Terre Promise.

Ainsi, entre joie et douleur,

à Yahweh je tournai mon dernier souffle.

 

Dedicata a Mosè

 

Posi piede sul Monte Nebo:

il cuore mio bruciava come una fiamma.

Terra Promessa Terra Promessa

sei proprio tu.

E quando m’affacciai da una balza della Pisga

i miei occhi si bagnarono di gioia

e sentii Yahweh sul mio volto.

Poi, riflettendo sul dolore,

rivolsi il mio sguardo al cielo turchese

che all’improvviso divenne

lacerato da fiamme dorate.

Guardando in basso la Valle del Giordano

dinanzi a me le steppe di Moab.

Ma nel mio cuore

oscillarono cedri carezzati dalle brezze

e floridi campi

dove ogni frutto germogliava da tenere gemme.

Ma subito tornai con la mia mente lontano in Egitto

ai fratelli che non ce l’avevano fatta

ed un profondo senso di colpa mi corrose

e piansi, davanti alla Terra Promessa.

Così, tra gioia e dolore,

a Yahweh rivolsi l’ultimo respiro.

-

Die leuchtende Venus

 

Meine Liebe

ueber

funkelnde Sterne

ueber

Fruehlingsgefilde

ueber

warme Sonnenstrahlen

oder

ueber

vom Licht gekuesste Silberbirken,

die nach Osten blicken -

sag mir bitte Gedichte auf!

So

waehrend deines Aufsagens

zwischen durchschimmernden Tropfen des Abends

die Feuerkoralle,

die das Weltall

in ihren Mantel huellt

Licht und Waerme zurueck sie wirft.

Eine unsterbliche Blume

ist die Verzierung dieses Sonnenunterganges,

der

in der Abendumarmung

seine Fluegel

ausbreitet.

Und im Westen

da laechelt

leuchtend die Venus.

Des Abends

erster Stern.

Zwischen Eiskristallen

sich unserer Welt anzeigt

und in der Stunde,

die zu verzerrenden Wuenschen anregt,

die verliebte Augen beobachtet.

Nach ihr fliegt mein Kuss,

fernem Edelstein

im Hellblau

in der Nacht nun schon dunkelblau.

Des sterbenden Tages

suesse Fackel

der entstehenden Nacht

zaertlichen Schimmers.

Darum bitte ich sie

ihre Liebesnoten auszubreiten.

Lass sie auf der Abendbrise reisen!

Bring sie uns

verrueckt verliebten

Sklaven deiner Nacht.

 

Venere luminosa

 

Amore

recitami poesie

di stelle scintillanti

di primaverili campagne

di tiepidi sussulti di sole

o d’ argentee betulle

da luce baciate

che guardano ad est.

Così

mentre tu parli

riverbera di luce e calore

fra ialine gocce di vespro

il corallo di fuoco

che ammanta il creato.

Fiore iblèo

il ghirigoro di questo tramonto

che tende le braccia

all’amplesso serale.

E ad ovest eccola lì

Venere luminosa

della sera prima è la stella

tra cristalli di ghiaccio che fa capolino

a spiar l’ innamorate pupille

nell’ ora che più struggente volge il desìo.

A lei vola un mio bacio

gemma lontana

nell’azzurro ormai blu della notte

dolce fiaccola del giorno che muore

tenero vagito della notte che nasce.

A lei chiedo

effondi le tue note d’amore

falle viaggiare sulle brezze serali

portale a noi innamorati

sempre più folli

della tua notte

sempre più schiavi!

-

Eine mystagogische Liturgie

 

In meinem Spiegellabyrinth

bricht das Glissando

einer orphischen Zither!

Meine skeptische Akatalepsie

erlaubt mir nicht, zu verstehen,

wenn es der mytische Aoede Orpheus

mit seinem Plektron ist,

ihre Saiten zu streicheln!

Und darunter,

in meinem Durchscheinbild,

in den bemalten Szenen

meines Innengemaeldes,

wo Lichtspiele

Alles real erscheinen lassen,

un dennoch, wo Alles ein Feenschloss ist(*),                   (*)Fata Morgana, Illusion

darunter,

im Innersten, in den geheimsten Geflechten meines Labyrinthes,

hoere ich, ohne zu sehen,

eine mystagogische Liturgie, die mich zentripetirt,

die mich bezaubert,

aber nachher,

die mich

nach der asketischen Anagogie,

nach der Katharsis der Seele,

nach den einzigen ausgaengen aus dem Gefaengnis der Materie,

zentrifugiert.

-

Una liturgia mistagogica

 

Nel mio labirinto di specchi

si rifrange il glissando di una cetra orfica!

La mia scettica acatalessia

non mi comporta, invero,

di comprendere se sia lo stesso,

mitico aèdo Orfeo, col suo plettro,

a blandirne le corde!

E laggiù, in quel mio diorama,

in quella mia grande tela di scene dipinte,

dove giochi di luce tutto fanno sembrare reale,

ma dove tutto è una Fata Morgana,

laggiù,

nei penetrali, nei plessi più reconditi del mio labirinto,

avverto, senza vedere,

una liturgia mistagogica che mi centripeta,

che mi coopta,

ma che poi mi centrifuga verso l’ascetica anagogia,

verso la catarsi dell’ anima,

unici egressi dalla reclusione della materia!

-

Je te parle, à toi

 

Parmi des d’argent feuilles de bouleau

et pourpres campanules,

lambeaux tombants d’un vieux chalet,

de la solitude ils font vibrer le tourment.

Je te parle, à toi,

qui avec des chaussures cloutées

grimpe aux escarpements raides,

vers le pic de montagne.

De ton errer

détache un instant ton attention.

Regarde là-bas:

un Crucifié rongé par le temps,

un Christ nu et abandonné.

Adresse-lui une pensée.

Maintenant oui,

tu peux tourner à tes escarpements,

maintenant que le crepuscule

te couvre de son manteau!

 

 

Parlo a te

 

Tra argentee foglie di betulle

e purpuree campanule,

brandelli cadenti di una vecchia bàita,

della solitudine fanno vibrare il tormento.

Parlo a te,

che coi scarponi chiodati

t’inerpichi per le balze scoscese,

verso il picco di montagna.

Dal tuo peregrinare,

stacca un attimo la mente.

Guarda lì:

un crocifisso corroso dal tempo,

un Cristo nudo e abbandonato.

Rivolgigli un pensiero.

Adesso si,

puoi tornare alle tue balze,

or che silente il vespro t’ammanta!

-

La descente là-bas

 

Stade après stade,

la difficile descente

qui mène au ganglion du dédale,

le sien.

La descente là-bas,

dans la dimension qui cache le mystère inviolable,

qui préserve le lys blanc,

le Parsifal du Moi.

La descente là-bas,

dans la dimension où

les anthitèses et les paradoxes réussissent à s’amalgamer,

car il n’y a pas de division,

sauf  dans les dédales embrouillés de l’esprit,

…du tortueux esprit.

-

La discesa laggiù

 

Stadio dopo stadio,

la difficile discesa

che mena al ganglio del dedalo,

il proprio.

La discesa laggiù,

nella dimensione che occulta l’arcano inviolabile,

che preserva il candido giglio,

il Parsifal dell’Io.

La discesa laggiù,

nella dimensione dove

le antitesi e i paradossi riescono ad amalgamarsi,

poiché non c’è divisione,

se non nei dedali intricati del pensiero,

…del tortuoso pensiero

-

Le Père céleste

 

Mystique bonheur du coeur

douce ambroisie

panacée des esprits pervers

rongés par l’ hédonisme

isolés par la matière

dans ses gouffres sombres.

Esprits pervers

qui cependant t’ implorent

lorsque la mort est proche.

Depuis la nuit des temps

contrepoids de la foi

aux mielleuses séductions de Mammon

à ses égoi(*)smes

à ses méchantes iniquités.

Mystique contemplation

au-delà des éternels confins.

Vérité

Amour

Père Céleste

Lyrique Muse de la Création

qui par des poésies de lumière

illumineras les abi(^)mes du mal !

-

Il Padre Celeste

 

Mistica felicità del cuore

dolce ambrosia

panacea delle menti perverse

corrose dall’edonismo

segregate dalla materia

nelle sue cupe voragini

che al fine Ti implorano

quando imminente è la morte.

Dalla notte dei tempi

contraltare di fede

alle melliflue seduzioni

di mammona

ai suoi egoismi

alle sue prave iniquità.

Mistica contemplazione

oltre gli eterni confini.

Verità

Amore

Padre Celeste

Lirica Musa del Creato

che con poesie di luce

illuminerai i baratri del male.

-

Le bandonéon

 

Un tango d’Astor Piazzolla

doucement consume la tanguerie.

Un rythme lent, une sauvage orchidée de feu,

et puis,

rien d’autre qu’une faible pénombre.

Le bandonéon réveille le charme d’une voix,

de ta voix qui frémit.

Le bandonéon, moi,

la voix, toi !

Notre duo,

rose rouge est l’étreinte,

continue dans l’anxieuse attente,

de celui qui aura le courage

de dissiper l’enchantement :

de celui qui,

sans poser trop de questions,

aura éteint la flamme!

 

Il bandoneon

 

Un tango di Astor Piazzolla

dolcemente strugge la tangueria.

Un ritmo lento, un’ orchidea di fuoco,

e poi,

nient’altro che una fioca penombra.

Il bandoneon risveglia l’incanto di una voce,

della tua voce che freme.

Il bandoneon io,

la voce, tu.

Il nostro duetto,

rosa rossa è l’amplesso,

continua nella trepida attesa,

di chi avrà il coraggio

di dissipare l’incanto:

di chi,

senza troppe domande,

avrà spenta la fiamma.

-

Mit dem Gedicht

 

In einer Wueste

sich verloren fuehlen

in der Mitte der niemals satten Hyaenen

in der Mitte der ganz giftigen Klapperschlangen,

doch, mit dem Gedicht,

einzige Oase, einzige Nahrung,

die danach begehrt,

Lakaien, Intriganten, Schurken,

zum Gespoett der Leute zu machen!

Menschen, die schon im Vorhaben,

sittenlos sind.

Menschen, die dazu bewegen

zu zaudern,

auf der Strandlinie,

unter dem Mond,

beim einzigen Freund,

der truegt nicht,

in Bemerkungen,

die

jeden Funken Trugbild verscheuchen.

Die Empfehlungen,

die universale Aufrichtigkeitsinexistenz,

verabscheuen.

Letzes Bollwerk,

eigene Lebensquelle,

Gott vertrauen:

Ihn

um das Gegengift allen Uebels zu bitten,

im Wirrwarr der korrupten Demagogen,

die eine

vom Guten abweichende Intelligenz haben,

die kein Mass kennen,

doch,

die oeffentlich mutlos sind.

Das Gedicht verteidigen,

das, viel mehr Geltung hat,

als die Betbrueder-Froemmler,

als die Finanzhaie,

als die Kuppler-Stutzer.

Falsche Verlockungen von der Gewalt

von dem schnoeden Mammon ausgeuebt.

Offenbare Paradoxe,

die die Glaubensikonoklasten schlagen,

die, die Waerme der goettlichen Strahlen

nicht fuehlen.

Gott erbitten

um die Haupttugend der Kraft

in dieser dekadenten Gesellschaft.

 

 

Ma con la poesia

 

Sentirsi in un deserto sperduto,

in mezzo a iène mai sazie,

in mezzo a velenosissimi crotali,

ma con la poesia,

unica oasi, unica linfa,

che ambisce ad esporre al ludibrio,

lacchè, mestatori, ribaldi,

uomini che sono gaglioffi già nel progetto,

che inducono ad indugiare,

sulla battigia, sotto la luna,

rara compagna che non tradisce,

in riflessioni che dissipano ogni residua chimera.

Aborrire le raccomandazioni,

l’universale mancanza di sincerità.

Ultimo baluardo, unica sorgente di vita,

la fede in Dio,

a cui chiedere l’ antidoto dal male,

nel mare magnum dei demagoghi corrotti,

dall’intelligenza aberrante dal bene,

che non conoscono misura,

ma pubblicamente privi di coraggio.

La poesia difendere,

che vale molto di più

dei bacchettoni baciapile,

dei finanzieri cialtroni,

dei lenoni zerbini.

False lusinghe del potere esercitato da Mammona,

ovvi paradossi,

che colpiscono gli iconoclasti della fede,

quelli che non sentono il calore dei raggi divini.

A Dio impetrare

la cardinale virtù della forza,

in questa società di decadenti valori.

-

Schiffbruechiger

 

Nacths

Schiffbruechiger

in einer blaufarbigen Welt

von ihren gezierten Wellen

gewogen

wachte ich auf.

Aber

bald kam das Tageslicht

und stark

auf meinen Kopf

schlug die Sonne.

Die Finsternis

nicht mehr mein Schutz war.

Und da war

durch entflammte Pfeile

und stuermisches Wetter

mein wanderndes Herz.

Am herbsten

war die Salzhaltigkeit,

die,

Lippen und Herzen

trocken machte.

Aber

als verloren

jede Hoffnung war

aus dem Nichts

vor mir

eine Insel entstand.

Gruene Taeler

und

frische Quellen

wo ich meinen Durst

loeschen konnte.

 

Naufrago

 

Mi destai una notte

naufrago in un mondo pieno d’azzurro

cullato dai suoi leziosi flutti.

Ma presto giunse il giorno

e forte mi picchiava in testa il sole.

Le stelle della notte

più non mi protessero.

Ed ecco itinerante il cuore mio

tra infuocati strali e tempestosi fortunali.

Più acre è la salsedine

che labbra e cuore aridi rende.

Ma quando persa è ogni speranza

dal nulla al mio cospetto un’isola.

Verdi le sue valli e fresche le sue fonti

dove acchetare questa mia sete di felicità.

-

Schmetterling

 

Schmetterling,

Du,

dem Mainachtsmondeslaecheln aehnlich bist.

Bunt und leicht

aus dem Garten bist Du reingekommen

und verfahren

in diesem

lichtlosen Winkel,

in diesem

des dumpfen Schmerzes

Heideland,

voltigierst!

Schmetterling,

gegen dieses duerre Heideland

lehne dich auf

und nach der weissen Azalee

sorglos fliege.

Schmetterling,

Du,

Zucken meiner Phantasie,

nach dem Frieden,

mit deinen Fluegeln

schlaege.

Mach’ das fuer mich.

Du weißt,

Ich kann nicht fliegen!

-

Farfalla dal sorriso di luna

 

Sei venuta dal giardino,

variopinta e leggera,

farfalla dal sorriso di luna,

e volteggi smarrita,

in questo recesso privo di luce,

in questa brughiera di cupo dolore.

Farfalla dal sorriso di luna,

ribellati a questa brughiera arida,

e librati in volo verso la bianca azalèa.

Farfalla dal sorriso di luna,

sussulto della mia fantasia,

batti le ali verso la gioia,

fallo per me che non posso volare.

-

Und inzwischen…

 

In den dunklen Geflechten

meines Labyrinths,

verirrt sich der Kompass auch!

Die Bedeutung meines Lebens,

das darin finden moechte Ich

und hingegen,

finde ich nur irrsinnige Utopien.

Nach Theorien

von lichtlosen Momenten,

baue ich meine Phantasien.

 

Ed intanto---

 

Nei plessi aggrovigliati

del mio labirinto

si smarrisce anche la bussola.

Il senso della mia vita,

questo vorrei trovarvi

ed invece,

soltanto deliranti utopie.

Su teorie

di momenti privi di luce,

ordisco le mie fantasie.

Chissà,

ti regalerò un altro segno del tempo.

Ho nostalgia

di ciò che non vuole tornare,

di ciò che per un attimo di eternità

ci ha resi unici.

Ed intanto,

flebili afflati si lacerano.

Le tenebre risucchiano

anche il ricordo

del tuo dolce bel viso.

-

Wenn du da bist

 

Ein unbesiegbarer Krieger

ein unsterblicher Mann

eine ewige Sonne

...so fuehle Ich mich

wenn Du da bist!

-

Se tu sei qui

 

Un guerriero invincibile

un uomo immortale

un sole eterno

…così mi sento io

se tu sei qui!

-

Wie ein Kreisel

 

Mein Labyrinth

ist eine Umdrehungsachse,

die um sich selbst

wie ein Kreisel dreht

und nur kraft einer Asymmetrie

seiner dunklen Schlunde.

Mein Labyrinth

ist wie ein materienloser Planet

um dessen elliptische Kreis-bahn

dreht jener Kreisel,

aber nutzlos

und nur weil eine Kreis-bahn

einen Planeten haben muss,

um zu existieren!

Mein Labyrinth

ist ein materienloser Schlund

aber mit materienauferlegerten Grenzen!

Mein Labyrinth ist der Anhaltspunkt

fuer etwas,

auf den trotzdem,

nur das Nichts sich anlehnt.

-

…come una trottola…

 

Il mio labirinto,

è un asse di rotazione

che su sé stesso come una trottola prilla,

solo in virtù di un’asimmetria delle sue cupe voragini.

Il mio labirinto,

è come un pianeta senza materia

nella cui orbita ellittica quella trottola prilla,

ma inutilmente

e soltanto perchè un’orbita

deve pur avere un pianeta per esistere!

Il mio labirinto,

è un abisso senza materia,

ma con i limiti imposti dalla materia!

Il mio labirinto,

è la leva d’appoggio di qualcosa

dove però non poggia nulla!

--

‘a vita è stupènna

 

Er ruscello score davanti a me

e ‘e pàlide, gialle primule l’accompaggneno.

Inebbriete tu puro.

L’acqua fresca e trasparenne sta scorenno

e novi germòji de primula

stanno sboccianno pe’ me, ma puro pe’ te.

E in dér còre mio, silenziosamente,

continuo a ripeteme che ‘a vita è stupènna.

Puro stasera er firmamento

se colora de ‘n’azzuro vespertino

e ‘e stelle dorate roppéno ‘r zònno pe’ tornà a sfavillà.

Sta decrinanno ‘a luce chiara de ‘n giorno benedetto

che appòco appòco cède ‘ar  mistico scurore

de ‘na notte sagra.

‘a libbertà de li gabbiani che sbattajeno in dér cèfolo

s’ arifrètte su li visi de la gente che passa.

Io nun vedo nimmìci che se commatteno,

ma sortanto amici che s’abbraccicheno e che se chiedeno:

-Come stai? E che se dicheno:-Io te vojo bène davéro.

Odo ‘n lontananza regazzini che grideno.

L’ho visti da crésce.

Lorantri ‘mpareranno tanto, ne so’ certo,

tanto de più de quanto io abbia mai ‘mparato.

E continuo a ripeteme, che ‘a vita è stupènna.

-

La vita è stupenda

 

Il ruscello scorre davanti a me

e le pallide, gialle primule lo accompagnano.

Inebriati anche tu.

L’acqua fresca e trasparente sta scorrendo

e nuovi germogli di primula

stanno sbocciando per me, ma anche per te.

E nel mio cuore, silenziosamente,

continuo a ripetermi che la vita è stupenda.

Anche questa sera il firmamento

si colora di un azzurro vespertino

e le stelle dorate si svegliano per tornare a splendere.

Sta declinando la luce chiara di un giorno benedetto

che lentamente cede alle mistiche tenebre

di una notte sacra.

La libertà dei gabbiani che discutono nel cielo

si riflette sui volti della gente che passa.

Io non vedo nemici che si combattono,

ma solo amici che si abbracciano e che si chiedono:

-Come stai? E che si dicono: -Io ti amo davvero.

Odo in lontananza dei bambini che gridano.

Li ho visti crescere.

Essi impareranno molto, ne sono certo,

molto di più di quanto io abbia mai appreso.

E continuo a ripetermi, che la vita è stupenda.

-

Libera traduzione in Napoletano di Luciano Somma

 

‘A VITA E’ TROPPO BELLA

 

‘Annanze a mme nu sciummo

e pallide, gialli sciure l’accumpagnano,

‘mbriàcate pure tu.

L’acqua fresca e trasparente sta scurrenno

e sbocciano pe’ mme e pe’ tte ati sciure.

E dint’’o core, silenziosamente,

dico a mme stesso: ‘a vita è troppo bella.

Pure stasera ‘o firmamento

se culora d’azzurro

pe tramente stelle d’oro se scetano,

comme splenneno!

Benedetto ‘o juorno ca sponta

doppo ‘o passaggio ‘e na notte santa.

‘A libertà d’’e gabbiane ca ‘ncielo

parlano

se riflette dint’’e facce d’’a ggente che passa.

Io nun veco nemice ca se cumbattono

ma sulo amice che s’abbracciano e se spiano:

“comme staje?” e se diceno

te voglio bbene overamente.

Sento luntano criature ch’alluccano.

L’aggio viste ‘e crescere.

Lloro, so’ sicuro, ca facennese  gruosse

se ‘mpararranno cchiù cose ‘e me.

E allora me dico:

A’ vita è troppo bella.

-

Life is wonderful

 

The brook is flowing in front of me

and the pale, yellow primroses are accompanying it!

Just delight in them, you too!

The cool and clear water is flowing

and new primrose buds are blooming for me

and for you, as well…

and in my heart,

quietly,

I keep on repeating that life is wonderful.

Even tonight

the firmament is turning an azure evening twilight

and golden stars are waking up

to start twinkling again!

The bright light of a blessed day is growing weaker…

of a blessed day,

which slowly surrenders to the mystic darkness

of a holy night.

The freedom of seagulls talking in the sky

is being reflected on the faces of people passing by.

I can see no enemies fighting each other,

but only hugging friends

who ask each other:

-How are you?

And who say to each other:

-I do love you!

I can hear from afar

shouting children.

I saw them growing up!

Thy will learn more,

I’m sure,

much more than I have ever learnt!

And in my heart,

quietly,

I keep on repeating

that life is wonderful!

-

Arileggo poesie

 

Ho disserato li battenti

de l’ esistenza mia!

‘na pergamena avvizzita!

Potessi toccalla,

penzerei a l’ obblio!

Potessi respiralla,

penzerei a l’ aria stantia!

In dér castello de l’ anima mia

ariecheggeno ‘e catene de spettri

che credevo scomparzi!

Arileggo poesie

ch’ avevo dimenticato!

Ariaffioreno momenti,

sensazzioni che m’ aveveno turbato!

Arivivo ‘n amore scomparzo!

‘Gni cosa diventa adesso ‘ndistinta

in de li meandri de l’ esistenza mia!

Ho davéro provato senzazzioni!?

E’ a te, ar vento,

che chiedo d’ ariserà

li battenti de l’ anima mia.

C’ ho freddo, tanto freddo,

e c’ ho paura der gelo…

-

Rileggo poesie

 

Ho disserrato i battenti

della mia esistenza!

Una pergamena avvizzita!

Potessi toccarla,

penserei all’oblio!

Potessi respirarla,

penserei all’aria stantia!

Nel castello della mia anima

riecheggiano le catene di spettri

che credevo scomparsi!

Rileggo poesie

che avevo dimenticato!

Riaffiorano momenti,

sensazioni che mi avevano turbato!

Rivivo un amore scomparso!

Tutto diventa adesso indistinto

nei meandri della mia esistenza!

Ho veramente provato sensazioni?

E’ a te, al vento,

che chiedo di riserrare

i battenti della mia anima!

Ho freddo, molto freddo,

ed ho paura del gelo…

-

A papà…

A papà, ma t’aricordi via d’ ‘a Lungara?

Sarvoggnuno nun ce sèmo mai entrati, ma sèmo Romani listesso,

eccome!!! Via d’ ‘a Scala, indove c’aveva ‘a bottega

Otello, er barbiere!? Ammazzelo! Me tajava ‘gnisèmpre!

D’artronne, pe’ dà da maggnà a sette fiji,

quarche cosa doveva puro da fa! Ma proprio co’ ‘a capoccia mia?

Se ce stava n’ anticchia più attento, c’aveva meno fiji

e tajava meno capocce!!!

E a’ l’ angolo de Ponte Sisto, ce stava Tullio, er fioraro!!!

Era ‘gnisèmpre più ciurlo lui che Gasperino er Carbonaro!

Ma c’era da capillo: ‘na moje meggera e cinque

fije femmine più meggere d’ ‘a madre!

A Piazza Trilussa ce stava Romoletto, er carzolaro!

E puro lui, quante scarpe ha dovuto da riparà!

Nun c’aveva ‘na famija, ma ‘na pipinara!!!

A ‘a Lungaretta c’ abbitava Duilio, er facocchio!

Lui pe’ maggnà, ortre che a riparà li caretti,

quasi come Romoletto, doveva da chiodà puro li zoccoli de li cavalli!!!

A’ ‘a Renella, ‘nvece, ce stava casa tua, quello che restava de casa tua!

C’avevi ‘gnisèmpre ‘n groppo ar còre quanno ce passamio,

e c’era da capitte, perché ‘a Renella era, è, er còre de Roma,

co’ tutti li ricordi,  de quann’eri regazzino!

‘gni vorta che ce passamio, te veniveno li lucciconi

e te mettevi a cantà:

-Casetta de Trastevere, casa de mamma mia.

Tu me te porti via ‘a vita appresso a te…

E t’aricordi quanno annavi a Ripa, a fatte er baggno!?

Provece adesso!

Tempo fa, so’ salito a la finestra de Tosca e me s’è stretto er còre!

Ma tornamo a li ricordi…

E camminanno camminanno, vicolo der Piede,

co’ ‘a bottega de Settimio, er carettiere,

e vicolo der Cinque, co’ a bottega de Ottavio, er callararo!

E finarmente arivamio a Santa Maria ‘n Trestevere, a l’osteria de Quinto!

E’ lì ch’è nato er granne amore tra me e ‘r vino de li Castelli!

D’artronne, ero l’unico regazzino! Che dovevo da fa!?

Tra mezzi litri e pallette, sgranocchianno brusculini,

a’ ‘a fine ero ciurlo puro io! Pòra mamma, quanno tornamio!

Oggi, ar posto de l’ osteria de Quinto, ce sta ‘n ristorante de lusso!

Sarà puro bello, ma quer profumo de quer tempo, nu’ ‘o sento più!!!

Vicino ce stava ‘a casa de ‘a Sora Orga!

Ancora m’aricordo, quanno a’ ‘e cinque der pomeriggio,

da ‘a finestra calava er canestrello, ch’ er fornaretto j’ariempiva

cor pane appena fatto!

Più avanti c’ereno Viale der Re, come ‘a chiamavi tu,

oggi Viale Trastevere, e piazza Belli, ma quella nun era zona nostra.

Lì eravàmio ospiti! Nun cerco scuse, nun cerco alibbi,

er vino de li Castelli me piace: era destino!

A papà, er còre mio nun te scorderà mai! Eri ‘n “Tresteverino” vero!!!

Ariposa ‘n pace, a papà !!!

-

Ch’ artro è ‘a pace?

 

In dér turchese der firmamento

garisce giojosa ‘na rondine

ar vedè de ragazzini dar còre

incor’ candido

giochi senza còrpa.

Fratellanza, tenerezza, armonia.

Ch’ artro è ‘a pace?

‘no sparo corpisce ‘na rondine,

‘n regazzino è sevizziato,

‘n afflato ferale de Parca,

‘nconprenzzione tra fratelli,

gocce de rosso dolore!

Nun è questa ‘a Pace!

Ariedificamo ‘nzième li bastioni de la concordia,

perché in dér firmamento turchese,

torni ‘a rondine senza paure a volà,

perché in de li  regazzini

se riaccenna er fòco de l’ inzògno,

perché scoppi, pe’ ‘gnisèmpre, ‘a pace!

-

Cos’altro è la Pace?

 

Nel turchese del firmamento

garrisce gioiosa una rondine

al veder di fanciulli dal cuore ancor candido

giochi senza colpa.

Fratellanza, tenerezza, armonia.

Cos’altro è la pace!?

Uno sparo colpisce una rondine,

un bambino è seviziato,

un afflato ferale di Parca,

incomprensione tra fratelli,

gocce di rosso dolore!

Non è questa la Pace!

Riedifichiamo insieme i bastioni della concordia,

perché nel firmamento turchese,

torni la rondine senza paure a volare,

perché in un bimbo si riaccenda il fuoco del sogno,

perché scoppi, per sempre, la pace!

-

Que d’autre est la paix?

 

Dans le turqoise du firmament

trisse joiyeuse une hirondelle

au voir des enfants

aux coeurs eancore candides

des jeux sans faute.

Fraternité, tendresse, armonie!

Que d’autre est la paix?

Un coup de fusil touche une hirondelle,

un enfant est violé,

une impulsion funeste de Parque,

incomprehénsion entre frères,

gouttes de rouge douleur!

Ceci n’est pas la paix!

Rebatissons ensemble les bastions de la concorde,

pour que dans le firmament turquoise

retourne l’ hirondelle joyeuse sans crainte à voler,

pour que dans un enfant se rallume la flamme des re(^)ves,

pour que éclate, pour toujours, la paix!

-

En ‘sto giorno

 

In de ‘a lùscia griggia de ‘a gràndina

erà senza meta:

sensazzione ‘nzolita!

‘gni foja è muta

e ‘gni brezza!

Tra de loro nun se vedeno li lampioni!

E’ silente ‘gni cosa!

Ce sta solo ‘r ticchettìo mesto

tra ‘a lùscia griggia de ‘a gràndina!

‘a Tera me senbrava

d’ affetti e de calore corma,

in de l’ esistenza mia

quanno ‘r sole splenneva!

Nun più affetti,

nun più calore sento,

en ‘sto giorno,

tramante co’ griggia lùscia

viè giù ‘a gràndina!

Nun c’ è òmo che se poss’ avvantà

d’ esse sapiente

si ‘a lùscia griggia

nun conosce!

‘a lùscia griggia,

che da ‘gni cosa

‘o renne alieno,

co’ l ‘inesorabbilità sua ,

cor suo dorce,

‘nquietante dolore!

-

In questo giorno

 

Nella pioggia grigia

errare senza meta:

sensazione insolita!

Ogni foglia è muta

ed ogni brezza!

Tra loro non si vedono

i lampioni!

E’ silente ogni cosa!

C’è solo il ticchettìo

mesto della pioggia!

La Terra mi sembrava

d’affetti e di calore colma,

nella mia esistenza

allorché il sole splendeva!

Non più affetti,

né più calore sento,

in questo giorno,

mentre la pioggia grigia cade!

Non c’è uomo che possa vantarsi

d’esser sapiente

se la pioggia grigia

non conosce!

La pioggia grigia,

che da ogni cosa

lo rende alieno,

con la sua inesorabilità,

con il suo dolce,

inquietante dolore!

-

Porvere de stelle

 

Quanno Antàrese abbrillarà

er penzièro mio volerà arto e lontano

e te troverà, nun inporta indove starai!

E traménte lui te cercherà,

io abbraccicherò ‘e stelle.

Sò certo, m’ ariporterà er viso tuo,

che dar nulla apparirà.

Sarà come vedè ‘na rosa tra ‘e stelle.

Perantro mone, me sento smarito, perché nun ce sei.

Te odio, perché nun sei qui, perantro eppòi,  te amo.

Quanno Antàrese abbrillarà,

fà volà er penzièro tuo

e ‘e mano mia s’ arienpiranno

de petali de rosa e porvere de stelle.

Io soffierò su ‘a mano mia e tu nascerai,

io soffierò e da ‘a mano mia te librerai

come ‘na farfalla…

Da le ali tua verrà giù l’ oro de ‘e stelle

che se confonnerà co’ ’ argento

de mi madre, ‘a luna…

-

Polvere di stelle

 

Quando Antares brillerà,

il mio pensiero volerà alto e lontano

e ti troverà, non importa dove sarai.

E mentre lui ti cercherà,

io abbraccerò le stelle.

Sono certo, mi riporterà il tuo viso,

che dal nulla apparirà.

Sarà come vedere una rosa tra le stelle.

Ma adesso mi sento smarrito, perché non ci sei.

Ti odio, perché non sei qui, ma poi ti amo.

Quando Antares brillerà,

fai volare il tuo pensiero

e le mie mani si riempiranno

di petali di rosa e polvere di stelle.

Io soffierò sulla mia mano e tu nascerai,

io soffierò e dalla mia mano ti librerai

come una farfalla…

Dalle tue ali cadrà l’oro delle stelle,

che si confonderà con l’argento

di mia madre, la luna…

-

Antarès

 

Quand du Scorpion

la très lumineuse Antarès

tremblotante brillera,

ma pensée volera haut et loin

et te trouvera,

n’importe où tu seras!

Et lorsq’ elle te cherchera,

je tendrement enlacerai les étoiles!

Je suis sure(^),

elle me ramènera ton visage,

qui du rien apparaitra(^)!

Il sera comme voir une rose

au milieu des étoiles!

Mais maintenant je me sens égaré,

parce que tu n’es pas là.

Je te hais,

parce que tu es lointaine,

mais puis je t’aime!

Quand Antarès brillera,

laisse voler ta pensèe

et mes mains se rempliront

de pétales de rose

et de poussière d’étoiles!

Je soufflerai sur ma main

et tu naitras,

je soufflerai et de ma main

tu t’ envoleras comme un papillon…

Tes ailes laisseront tomber

l’or des étoiles,

qui se confondra avec l’argent

de ma mère, la lune…

-

Er wird dich finden

 

Wenn nachts Antares scheint

hoch fliegt und fern

mein Gedanke.

Es ist nicht wichtig

wo du bist.

Er wird dich finden

und waehrend seines Suchens

werde Ich die Sterne umarmen.

Ich bin sicher

er wird mir

dein aus dem Nichts entstehendes Gesicht

zurueck bringen.

So werde Ich

eine rose

zwischen den Sternen

sehen.

Aber jetzt bin ich bestuertz

weil Du nicht da bist.

Aber dennoch

liebe Ich dich.

Wenn nachts Antares scheint

lass doch deinen Gedanken fliegen.

Meine Haende werden sich

mit Rosenzauber

und Sternenflug bedecken.

Ich werde

auf meine Hand blasen

so wirst Du entstehen.

Ich werde blasen

so wirst Du meine Hand

wie ein schoener Schmetterling

abfliegen.

Deine Fluegel werden

den Schmetterlingsgold

fallen lassen

der sich

mit dem Silber

meiner Muetter

des Mondes

mischen wird.

 

 

 

 

 

 
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