TuttArte MECENATE

      POESIA MECENATE

 

VALENTINA BADIALI

Dello stesso autore

TEATRO    SAGGISTICA

Direttore Volontariato-Attività sociali Mecenate

 

Valentina Badiali è nata ad Arezzo il 20-04-78. Gran parte della sua vita è dedicata allo studio e fin da piccola ha evidenziato l'amore per la psiche. Nel 96 ottiene la Maturità Magistrale. Insegna come docente di ruolo materie letterarie alla Scuola Elementare.  Nel 2004 ottiene la Laurea in Psicologia Clinica e di Comunità con una tesi sperimentale di verifica dei risultati psicoterapeutici dal titolo “La verifica di una psicoterapia cognitivo-comportamentale”. Ha svolto il primo semestre di tirocinio pratico post-lauream presso L’A. U.S.L.8 di Arezzo nella sede U.F.S.M.I.A. (Unità Funzionale Salute Mentale Infanzia e Adolescenza ) e ill secondo semestre  presso il Dipartimento di Salute Mentale Adulti della stessa Azienda. Ha ottenuto il Diploma di Perfezionamento in Criminologia e Scienze Forensi a Milano presso l'Istituto di medicina legale. E' psicologa abilitata all'ordine e frequenta la Scuola di Specializzazione quadriennale post/laurea di Psicoterapia Psicanalitica a Firenze. Ha pubblicato la raccolta Amore e Psiche nel 1999 con Penna di autore. ).   Ha interpretato come attrice per la AUSL 8 di Arezzo Cabaret e l'opera di Massimiliano Badiali Nel Labirinto di Basendolf al Teatro Bicchieraia il 25 Marzo 2007 e ha fondato il Labirintismo.  E’ direttore del Volontariato-Attività Sociali dell’associazione culturale Onlus ”Mecenate. Ha svolto moltissime manifestazioni tra cui Poeti dal Labirinto del 13 ottobre 2007, L'Olocausto Un Incomprensibile Sterminio Giornata della Memoria 27 Gennaio 2008.

 

I poeti labirintisti da sinistra Chiara della Marta, Direttore Scuola Onlus Mecenate, la dr.ssa Isania Forgione, direttore Letterario Onlus Mecenate, il dr. Massimiliano Badiali Presidente Onlus Mecenate
e la psicologa Valentina Badiali, direttore Volontariato e Sociale Onlus Mecenate.

 

       

       

  I.

Leggiadre danzatrici

incoscienti come brividi di vento tiepido

I miei giorni più felici in te

 

Squarci di realtà

inquietanti dimensioni di ghiaccio

riaffiorano come cadaveri putridi

 

Alla riva del mio Lete.

 

La mia anima ha oziato di te

Come di nettare d'oppio

Come assenzio per la mia anima.

 

II.

Si disciolgono

Anche le ultime promesse

Nell’euforia della notte.

 

Ubriache di vita danzano

Con passi leggiadri,

a ritmo incessante le ninfe,

allietando i guerrieri

dal non ritorno.

 

Guerrieri di stelle

Dietro lunghe distese

Di dune azzurre, intatte

E compatte

 

Fra silenzi eloquenti,

odori segreti

e dolori lontani.

 

III.

Mi sussurrano ridenti…..

E come branchi di bestie

Brulicano………….

Elevo il mio caduco corpo

All’infinito…….

Qua e là chiazze azzurre

Fra impotenza frustrante e nostalgia di te………

Squarci di sogni colorati d’ombre segrete nella notte

Di misticismo amorale..,,D’AMORE E PSICHE.

Novembre 2005

Confini

 

Muri di cartapesta,

ai confini di me…..

E la schiuma sui capelli ….

E Il Sale sulla bocca….

corro……….

Nuda………

Verso l’orizzonte…….

E il  tempo

È un vetro……………

Lo spazio

Una cornice………….

 

Febbraio 2006

Sono

 

Un tappeto di aghi di pino……..

In un lembo di terra

Tra bosco e spiaggia…..

Sospinto…….

Dall’aspro vento,

cullato da violente onde…….

 

Terra

 

Singulta la terra arida e sterile,

stride il consumato uscio…….

Canta la dolorante anima.

 

Fuori e dentro di te

 

S’imbrigliano umide reti…..

Consunte……..

Mani straniere……

Sorridono occhi profondi

E tutto si cambia davvero……

Fuori e dentro di te.

 

Aprile 2006

 

Cavalli

 

Per te, solo per questa tua notte:

” Sogni Alati, su bianchi cavalli in un deserto di cristallo..

In riva ad un mare di tiepide e coraggiose albe….

dove non siamo mai stati…

Fuori (da) …lo spazio…

Dentro un soave surreale ticchettio….”

 

Gigante

 

Gigante che arrivi al mare………

Superi le colline,

inghiottisci a grandi passi la vita…..

Gigante solo……..

Mio piccolo gigante….

Mio gigante, mia anima….

Passi colline,

terra sempre più bruciata,

Passi tutto……

Ma non riesci a passare te stesso.

 

Festa

 

Estasi……

Colate di nera cera,

oppio e nero vino….

Stomaci……

Slavati……..socchiusi….

Celati…….

Recisi……..

I miei perché.

 

 

Tu

 

Non esisto……

Non vedo, non penso…

Non ci sono, non ci sarò…

 

………………………….Tu

Trama fitta e fine…………………….

 

Erba

 

Erba,

sottile spicchi di luna……

Lieve sorriso di pesco…..

Dolce motivo di antichi tritoni.

 

Serenità

 

Avvicina gli uomini…..

Divide i deboli……

Unisce i semplici.

 

 

Solstizio e Novilunio

 

Solstizio di te………………

Novilunio di me……………

Calende di fine…………….

Rotolano multicolori emozioni,

rotola l’anima,

come rosso spicchio di rosa rosea….

Riflessa su specchi………

Riflessa su vetri infranti,

su sagome di levigata pietra,

su sapiente e curioso tufo.

 

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