Onlus MECENATE

 

 

FINALITA'

 

L'Associazione Culturale Onlus Mecenate è nata per garantire uno spazio aperto e democratico di libero confronto, di partecipazione attiva alla vita culturale e sociale, di promozione della cultura della libertà, solidarietà e sussidiarietà e si propone di offrire uno spazio aperto alla discussione e alla socializzazione tramite la cultura, lo sviluppo e la conoscenza fra gli associati. La Onlus Mecenate svolge attività artistico-culturali (mostre- rassegne- premi spettacoli teatrali, musica, fotografia e cinema) sportive, turistiche e di volontariato. Ha istituito da 6 anni il Premio Internazionale di Arte Mecenate con il patrocinio del Comune di Arezzo e da due anni il Premio di Arti Figurative Piero della Francesca, a cui ha invitato personalità eminenti, tra i quali il poeta Mario Luzi e Peter Russell. L’Associazione Mecenate collabora con l’Associazione Italiana per i Diritti all’Infanzia (AIDI), con il Centro di Solidarietà di Arezzo e il Bimestrale Essere. Ha partecipato dal 28 luglio al 22 settembre 2007 al Progetto Il Cammino del Sacro dell’Opera del Duomo (Opa) di Arezzo e ha concorso con i suoi soci alla gestione del Museo Diocesano attraverso il volontariato d’arte. Ha organizzato mostre importanti patrocinate dal Comune di Arezzo come la mostra In Comune nel settembre 2007 e Omaggio a Mons. Tafi nel 2001, entrambe nel Palazzo Comunale di Arezzo. La Onlus Mecenate sostiene e promuove il Movimento Artistico Letterario Labirintismo. La Onlus Mecenate è uno spazio d’incontro libero e familiare,  in cui la passione per l’arte e l’amore per gli altri unisce persone di diverse età, nazionalità e cultura.
 

STATUTO ONLUS MECENATE

 

 

C.F. 92035110516

1.  La sede legale è Via Trasimeno 91/93.

2- L’associazione annovera 11 soci fondatori e molti altri cooptati.

 

I. Natura - Carattere - Scopi

3- L'Associazione Onlus Mecenate è nata per “garantire uno spazio aperto e democratico di libero confronto, di partecipazione attiva alla vita culturale e sociale, di promozione della cultura della libertà, solidarietà e sussidiarietà” (statuto del 22/03/2001) si propone di offrire uno spazio aperto alla discussione e alla socializzazione tramite la cultura: lo sviluppo e la conoscenza fra gli associati.

4- L’associazione ha carattere di assoluta indipendenza da Partiti Politici, dalla Pubblica Amministrazione, da sette Filosofiche e Confessioni Religiose, è senza fini sindacali e di lucro. Si amministra e determina i suoi programmi ed iniziative in completa autonomia.

5. La Onlus Mecenate svolgerà attività che comprendono i seguenti campi:

      ·        ARTISTICI: Mostre- Rassegne- Spettacoli Teatrali- Foto- Cinematografi ecc (statuto del 22/03/01)

·        CULTURALI: Visite guidate a gallerie e musei- attività bibliografiche filateliche e numismatiche- hobbistica (statuto del 22/03/01)

·        VOLONTARIATO: aiuto alle persone, integrazione dei disadattati, miglioramento sociale di intercomunicazione  (statuto del 22/03/01)

·        MUSICALI: Attività corali- Folcloristiche- Musica Leggera e Classica ecc  (statuto del 22/03/01)

·        SPORTIVI: Gare- Tornei- Incontri- attività subacquea- gestione di impianti sportivi (statuto del 22/03/01)

·        TURISTICI: Gite- Crociere- Soggiorni- Vacanze (statuto del 22/03/01)

·        FORMATIVI: Doposcuola – Campi estivi- Corsi di lingue.

 

II. Organi dell'Associazione

6- Sono organi dell'Associazione: l'Assemblea dei soci; il Direttivo; il Presidente; il Segretario.

 

III. Soci e Assemblee

7-Sono Soci i cittadini di ambo i sessi e di qualsiasi nazionalità che condividano le finalità dell’associazione approvandone lo statuto e ne sostengano l'attività mediante il versamento della quota sociale annuale.

8- Sono Soci Fondatori coloro che hanno costituito legalmente l'associazione e coloro che, per meriti particolari, siano cooptati dagli altri soci fondatori. Essi fanno parte del consiglio direttivo e decidono sull'eventuale espulsione di altri soci. Sono tenuti al pagamento della quota sociale ma esonerati da ogni altro onere relativo alla pratica dell'associazione.

9-Sono Soci Ordinari coloro che vogliono partecipare e collaborare alla realizzazione degli scopi statutari ed alle attività promosse dall'associazione godendo di particolari facilitazioni. Sono coloro che usufruiscono delle iniziative promosse dalla associazione pagando una quota che da diritto alla tessera associativa. Tale tessera ed i benefici che essa comporta avranno validità di anni 1 dalla data della sottoscrizione.

10- Presa visione dello statuto, l’aspirante socio potrà richiedere l'adesione al Direttivo che deciderà a maggioranza.

11- Il Direttivo è tenuto a decidere sull’accettazione del nuovo socio entro 30 giorni dalla presentazione della domanda d’iscrizione. In caso di parere negativo che può non essere motivato, il richiedente può ricorrere all’Assemblea dei soci. L’Assemblea dei soci deciderà con voto palese. In caso di rifiuto d’iscrizione, la domanda non potrà essere ripresentata prima di sei mesi dalla data dell’ultimo parere negativo.
12-Tutti i soci hanno pari diritti e possono partecipare a tutte le iniziative intraprese ufficialmente dall’associazione. Ogni socio ha diritto a un voto.

13- Possono aderire all’Associazione anche enti pubblici gruppi, associazioni, e simili. La loro adesione avverrà mediante accettazione da parte del Direttivo della richiesta ufficiale di affiliazione firmata dal legale rappresentante, secondo la prassi valida per le singole iscrizioni. In caso di accettazione, l’organizzazione affiliata potrà partecipare alla vita sociale. Nelle assemblee conterà come un singolo socio. I soci delle organizzazioni aderenti potranno iscriversi a titolo individuale godendo di tutti i diritti degli associati.

14- La qualifica di socio comporta necessariamente la non temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

15- E' prevista l'intrasmissibilità della quota e la non rivalutabilità della stessa fatta eccezione per i trasferimenti per causa di morte.

16- La qualifica di socio può venire meno:

- per dimissioni scritte da parte del socio;

- per morosità nel versamento delle quote;

- per incompatibilità dovuta alla partecipazione (senza informare preventivamente e formalmente l’associazione), ad attività analoghe a quelle sociali intraprese da altre organizzazioni;

- per deliberazione motivata dell’Assemblea dei soci.

17- Contro tali decisioni il socio può presentare ricorso entro trenta giorni secondo quanto previsto dal codice civile. (artt. C.C. 2286, 2288, 2518/8, 2524, 2527)
18- In caso di dimissioni o di esclusione del socio, l’associazione non è tenuta al rimborso della quota associativa.
19.- L'Assemblea dei soci è convocata obbligatoriamente dal Presidente almeno una volta nell'anno solare. L’Assemblea può essere inoltre convocata su decisione del Presidente, della maggioranza del Direttivo o di almeno un terzo dei soci. Le convocazioni sono affisse nell’albo sociale e rese pubbliche tramite i canali d'informazione adeguatie quindici giorni prima della data di svolgimento.
20- L’Assemblea dei soci è sovrana. L’Assemblea dei soci discute le linee programmatiche dell’attività, approva annualmente il rendiconto economico e finanziario, esamina e vota i bilanci, elegge le cariche sociali secondo le scadenze previste dal presente statuto, prende atto di nuove iscrizioni accettate dal Direttivo, apporta eventuali modifiche allo statuto ed al regolamento interno ove esistente, delibera lo scioglimento dell’Associazione e delibera su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno.

21- L’Assemblea dei soci, con voto a maggioranza qualificata, può inoltre inserire nell’ordine del giorno nuovi argomenti non previsti in convocazione.

22- Le deliberazioni assembleari, come pure i bilanci, sono permanentemente a disposizione dei soci.

23- Le cariche sociali non comportano alcuna indennità di carica.
24- Per quanto non contemplato nel capitolo Soci e Assemblee, valgono le norme del Codice Civile.

25- Nel caso in cui l’Assemblea dei soci licenziasse un Regolamento interno dell’Associazione, esso farà parte integrante del presente Statuto.

IV. Il Direttivo

26- Il Direttivo è composto da un minimo di tre membri e da un massimo di nove; è eletto dall’Assemblea dei soci, con voto a maggioranza semplice. Il Direttivo dura in carica due anni e può essere integrato nel corso del biennio. Il Direttivo coadiuva il presidente e il segretario nella direzione dell’associazione secondo le linee di programma deliberate dall’Assemblea dei soci e conformemente agli scopi dell'Associazione ONLUS MECENATE.
 

V. Il Presidente

27- Il Presidente dell'Associazione è eletto dall'Assemblea dei soci, dura in carica due anni e può essere rieletto. Il Presidente ha la rappresentanza dell’Associazione nei contatti con le istituzioni e con i terzi. Il Presidente ha la piena responsabilità legale dell'Associazione.

 

VI. Il Vicepresidente

28- Il Vicepresidente rappresenta l’Associazione in caso di mancanza del Presidente.
27- In caso di impedimento o di assenza temporanea del Presidente, il potere di rappresentanza può essere attribuito a un membro del Direttivo.

 

VII. Il Segretario

29- ll Segretario dell'Associazione è eletto dall'Assemblea dei soci, sentito il parere del Presidente; dura in carica tre anni e può essere rieletto.

 

VIII. Il Tesoriere

30- Il Tesoriere ha potere di firma e di rappresentanza legale, nonché la piena responsabilità amministrativa dell'Associazione. E’ tenuto ad adempiere ad ogni incombenza amministrativa, ivi compresa la tenuta dei libri sociali e d’amministrazione.
31- Il Tesoriere è responsabile dei deficit di gestione non espressamente autorizzati dal Direttivo.
32- In caso di assenza del Tesoriere o di sue dimissioni scritte, il Direttivo nominerà un sostituto provvisorio che potrà essere o il Presidente o uno dei membri del Direttivo, in attesa di una nuova nomina.

 

IX. Collegio dei Revisori dei Conti
33- Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti eletti dall’Assemblea dei soci al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo. Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, accerta le giacenze di cassa. Controlla il bilancio consuntivo. Dura in carica due anni ed è eletto nel corso dell’Assemblea nella quale sono eletti i componenti del Consiglio Direttivo.

 

X. Consiglio dei Direttori delle attività

34. Il Consiglio dei Direttori delle attività è costituito da uno o più responsabili per ogni settore di attività svolto dall’Associazione (artistico, letterario, musicale ecc). Esso si riunisce per definire la modalità e la logistica delle attività da svolgere.


XI. Patrimonio - Risorse e Bilancio

35- Il patrimonio dell’Associazione è formato:

- Dalle quote sociali e da eventuali contributi volontari degli associati che potranno essere richiesti in relazione alla necessità ed al funzionamento dell’Associazione, la quota sociale è intrasmissibile e non rivalutabile.

- Dai contributi, (anche in forma di quota di partecipazione alle spese dell'attività dell'associazione) di enti pubblici o di altre persone fisiche e giuridiche;
- Da eventuali donazioni, erogazioni e lasciti;

- Da eventuali entrate per attività e servizi svolti in attuazione degli scopi istituzionali dell’Associazione.

36- Le risorse dell’Associazione saranno impiegate essenzialmente per gli scopi di cui al presente statuto.

37- Le quote associative sono stabilite annualmente dall’Assemblea dei Soci su proposta motivata del Direttivo.

38- Nel rispetto della natura non commerciale e delle sue finalità non lucrative, l’associazione si doterà di un sistema contabile che permetta l’identificazione dei diversi risultati, la divisione tra le poste attive e quelle passive, in modo da arrivare ad una corretta e chiara determinazione degli eventuali redditi.
39- E' previsto: Il divieto di distribuire, anche indirettamente, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. L'obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione solo per le attività istituzionali o direttamente connesse. L'obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico-finanziario secondo le disposizioni statutarie.

 

XII. Scioglimento e liquidazione

40- Addivenendosi in qualsiasi tempo e per qualsiasi motivo allo scioglimento dell'Associazione, l'assemblea dei Soci determinerà le modalità della liquidazione, nominando uno o più liquidatori.
41- In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio residuo verrà destinato ad altra associazione con finalità analoghe, ovvero a fini di pubblica utilità, in quest’ultimo caso dopo avere sentito l’organismo di controllo di cui all’ art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, N. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

XIII. Norme Generali

42- Per quanto non disposto dal presente statuto valgono le norme del Codice Civile, le leggi dello Stato sull’associazionismo, le leggi e le disposizioni della Regione Veneto sull’ associazionismo.
43- Per ogni controversia è competente inderogabilmente il Foro di Venezia.

 

XIV. Norme transitorie

44- La presente integrazione allo Statuto può essere modificata in ogni momento dall'Assemblea dei Soci convocata ad hoc.

 

 

 
Presidente-webmaster : prof. Massimiliano Badiali
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